martedì, Novembre 30, 2021
Home > Abruzzo > Abruzzo, per il Servizio della Cooperazione Territoriale IPA un nuovo progetto a difesa degli interessi finanziari dell’UE

Abruzzo, per il Servizio della Cooperazione Territoriale IPA un nuovo progetto a difesa degli interessi finanziari dell’UE

Documento strategico

Grazie al complesso lavoro dell’Autorità di Gestione del Programma IPA Adriatic – Avv. Paola Di
Salvatore – attraverso il ciclo di seminari in tema di contrasto alle irregolarità e alle frodi a danno
dei bilanci nazionali e dell’Unione europea organizzati in Italia e nei paesi dell’area balcanica tra il
2015 e il 2016 con una iniziativa senza precedenti, il Servizio della Cooperazione Territoriale IPA
della Regione Abruzzo si aggiudica il coordinamento di ECO for PIF – Early Correcting Operations
for Preventing Irregularities and Fraud through administrative measures and active learning,
progetto finanziato dal Programma europeo HERCULE III (2014-2020) dell’Olaf (Ufficio europeo per
la lotta antifrode), che intende migliorare il livello di protezione degli interessi finanziari dell’UE
con un’azione combinata sia a livello amministrativo che formativo. L’obiettivo è garantire
un’azione di cooperazione capillare in Albania, Bosnia-Erzegovina e Italia, con ricadute intese per
l’intera area Adriatico-Ionica, capitalizzando le best practice del Programma IPA Adriatic CBC.
ECO for PIF, coordinato dalla Dirigente del Servizio della Cooperazione Territoriale IPA Avv. Paola
Di Salvatore, Autorità di Gestione del Programma IPA Adriatic CBC, nasce proprio dall’esperienza
pluriennale maturata con la gestione del Programma. È questa la rilevante esperienza che si vuole
trasferire al progetto arricchita dal supporto dell’e-learning, per proporre azioni preventive al fine
di ridurre il tasso di errore nella rendicontazione dei fondi europei. Il carattere estremamente
innovativo dell’iniziativa ha consentito per la prima volta al Servizio della Cooperazione
Territoriale IPA di vincere un così prestigioso progetto dell’Olaf.
Per il contributo tecnico, il suddetto Servizio ha coinvolto alcuni Associati tra le istituzioni italiane,
ovvero il Nucleo antifrode della Guardia di Finanza presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri –
Dipartimento Politiche europee, la Corte dei Conti e l’Autorità Anticorruzione, mentre dal punto di
vista scientifico si avvarrà della collaborazione delle università di Scutari (Albania) e Banja Luka
(Bosnia-Erzegovina) nonché del Master in Anticorruzione presso l’Università di Roma Tor Vergata.
Il progetto lavorerà inoltre in sinergia con la rete dell’Euroregione adriatico-ionica, che comprende
33 Regioni membri – la Regione Abruzzo detiene la vicepresidenza – e che corrisponde
geograficamente all’area coperta dalla strategia EUSAIR e alla sua iniziativa AI-NURECC (rete
adriatico-ionica di università, regioni, camere di commercio e città).
L’evento di lancio si terrà a L’Aquila, avendo l’Avv. Paola Di Salvatore già sottoscritto il Grant
Agreement con l’Olaf, che ha dato inizio alla fase attuativa dell’azione progettuale a partire dal 1°
marzo 2019.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net