sabato, Gennaio 23, 2021
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Posta sotto sequestro la nave Mare Ionio. Ennesima querelle Saviano-Salvini

salvini

Queste le ultime notizie riguardanti la situazione della nave Mare Jonio: una volta entrata nel porto di Lampedusa, scortata dalla Guardia di finanza, e’ stata posta sotto sequestro. I 48 migranti poresenti a bordo sono stati fatti sbarcare, mentre gridavano: “Liberté, liberté”. Il sequestro è stato disposto dalla  Procura della Repubblica di Agrigento, che ha contestualmente aperto un fascicolo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il comandante Pietro Marrone è stato convocato in caserma. Nel corso delle prossime ore potrebbero scattare gli interrogatori dell’equipaggio.

“Sequestrata  – scrive Matteo Salvini su Facebook – la nave dei centri sociali. Ottimo. Ora in Italia c’è un governo che difende i confini e fa rispettare le leggi, soprattutto ai trafficanti di uomini. Chi sbaglia paga. Ringrazio per l’impegno e la professionalità le donne e gli uomini di Guardia di Finanza, Guardia Costiera e Polizia di Stato. Hanno permesso di ottenere questo risultato positivo per il rispetto della legge e della sicurezza nazionale”.

Nel mentre si riaccendono le polemiche tra il ministro dell’Interno e Roberto Saviano, che conferma che verra’ processato per aver definito Salvini “ministro della Mala Vita” e che incalza ancora: “Alla vigilia del voto in Senato sul caso #Diciotti, che salverà il Ministro della Mala Vita dal rischio concreto di finire in carcere, assistiamo al suo ennesimo atto da buffone sulla pelle dei migranti. Grazie Mediterranea Saving Humans per aver salvato 49 persone dal mare e dalle prigioni libiche”.

“Noi lavoriamo per gli Italiani, lui insulta dandomi del Ministro della Mala Vita e del buffone.
Che dite, oltre al bacione gli regaliamo anche una bella querela?”, commenta il vice premier.

Ma Saviano non sembra essere l’unico a lanciare violente invettive contro Salvini, che scrive su Facebook: “E dopo Saviano, ecco Santoro. Mi riempie di insulti definendomi “ministro della guerra civile” e auspicando il mio arresto. Roba da matti. Ma tutti questi ricchi giornalisti e “intellettuali” radical-chic hanno in testa solo i diritti dei clandestini e la tutela dei barconi? Pensare ogni tanto ai problemi degli italiani gli fa schifo? Io vado avanti, a testa alta”.

Ettore Lembo

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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