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Il film consigliato stasera in TV: “IO VI TROVERO'” giovedì 28 marzo 2019

Il film consigliato stasera in TV: “IO VI TROVERO'” giovedì 28 marzo 2019 alle 21:20 su CANALE 5

Io vi troverò (Taken) è un film thriller d’azione del 2008 diretto da Pierre Morel, con protagonista Liam Neeson, di produzione francese, a cui ha partecipato Luc Besson, in veste di sceneggiatore e produttore.

I sequel, dal titolo Taken – La vendetta e Taken 3 – L’ora della verità, sono usciti nel 2012 e nel 2015. A febbraio 2017 è andata in onda sulla NBC la serie televisiva prequel Taken.

«Se lasciate andare mia figlia, la storia finisce qui. Non verrò a cercarvi, non vi darò la caccia. Ma se non lo farete, io vi cercherò. Vi troverò… e vi ucciderò.»
(Bryan Mills)

Los Angeles. Bryan Mills è un ex operativo delle Special Forces ed ex agente segreto CIA, ormai in pensione, grande esperto di arti marziali e uso delle armi, dotato di una impressionante capacità di uccidere e torturare anche molte persone contemporaneamente a sangue freddo, senza impressionarsi né provare il minimo rimorso. Egli svolge ormai piccoli lavori saltuari come guardia del corpo delle star. La vita privata di Bryan non è affatto rosea, in quanto è divorziato da tempo e vede raramente la figlia diciassettenne Kim, che vive assieme alla madre Lenore, la quale ha un nuovo compagno molto ricco che crea impedimenti alla comunicazione tra il padre e la figlia, che comunque si vogliono molto bene. Un giorno Kim dice al padre di voler andare in vacanza a Parigi assieme all’amica Amanda, di due anni maggiore di lei, che è stata invitata dalle sue cugine: come ogni padre, Bryan è dapprima dubbioso e premuroso, alla fine si fa convincere da Lenore e cede, non senza fare mille raccomandazioni alla figlia prima della partenza.

All’aeroporto scopre che Kim in realtà non vuole solo andare a Parigi ma vuole seguire il tour europeo dei concerti degli U2, e ancora una volta è costretto ad accettare, suo malgrado, la partenza della figlia. Una volta arrivate a Parigi, anche Kim ha una sorpresa spiacevole: la storia dell’invito è falsa, le cugine di Amanda sono in Spagna ed è stato tutto organizzato dall’amica per farsi una vacanza all’estero libera da ogni controllo.

Le due ragazze vengono immediatamente adescate da Peter, un ragazzo molto affascinante, che dice di essere uno studente ma in realtà è criminale al servizio di una potente organizzazione malavitosa. Peter rapisce giovani donne e ragazze per drogarle, avvelenarle e venderle come prostitute. Le due amiche vengono infatti rapite, ma Kim riesce a comunicarlo al padre: Bryan si muove subito, poiché ha solo 96 ore di tempo per ritrovarla.

Rispolverando gli strumenti e le vecchie conoscenze che aveva nella CIA registra l’ultima telefonata della figlia, e studiandola scopre che i criminali appartengono alla mafia albanese. Quindi vola a Parigi, va all’appartamento dove Kim e Amanda sono state prelevate e trova il cellulare della figlia, fracassato. Ne recupera la memoria e tra le fotografie scopre il volto di Peter.

Bryan si precipita all’aeroporto, trova e aggredisce il malvivente mentre sta per adescare un’altra ragazza, ma nel tentativo di sfuggirgli il criminale viene investito da un camion. Persa quella pista, Bryan si rivolge ad un suo amico di Parigi, Jean Claude, un ex agente che gli dice dove può trovare una nuova pista, ma gli intima di non causare guai. Grazie ad un abile stratagemma scopre l’esistenza di un bordello vicino ad un cantiere: qui trova una prostituta con il giubbotto della figlia, la salva dai suoi aguzzini dopo un rocambolesco inseguimento e poi la cura.

Jean Claude, che aveva ordinato ad un suo assistente di spiare i movimenti di Bryan, gli intima di ritornare negli Stati Uniti, ma lui si rifiuta e sfugge all’arresto. Dopo essersi ripresa, la giovane (un’altra vittima di Peter e dei suoi complici) racconta che è stata proprio Kim a darle quel giubbotto, quando entrambe erano prigioniere nel covo dei rapitori albanesi.

Individuati in quegli albanesi i rapitori della figlia, Bryan li elimina e perlustra la casa, piena di ragazze costrette a drogarsi: trova il corpo di Amanda, morta poco dopo il rapimento per overdose, ma di sua figlia non c’è traccia. Bryan, infuriato soprattutto per quello che hanno fatto ad Amanda, tortura l’ultimo criminale rimasto in vita collegandolo tramite delle pinze alla corrente elettrica e riesce a estorcergli delle informazioni sulla figlia: Kim, essendo ancora vergine, è stata venduta ad un noto parigino gestore di traffici di donne oggetto.

Durante queste ricerche, il padre scopre che l’organizzazione agisce grazie all’aiuto di alti funzionari del governo e delle forze dell’ordine corrotti, tra cui c’è anche il suo ex collega Jean Claude. Proprio minacciando quest’ultimo scopre l’identità del misterioso parigino, un certo Saint Clair, che nei sotterranei del suo palazzo gestisce una vera e propria asta di giovani vergini vendute a facoltosi clienti anonimi: Bryan riesce ad entrare e trova finalmente la figlia, ma viene catturato e Kim viene venduta ad uno sceicco del Qatar.

Tuttavia Bryan si libera, uccide Saint Clair e parte all’inseguimento degli uomini dello sceicco, che conducono Kim su un battello: il padre vi fa irruzione, elimina le guardie del corpo dello sceicco e poi anche quest’ultimo, potendo così finalmente riabbracciare la figlia e tornare a casa con lei.

Regia di Pierre Morel

Con:  Liam Neeson, Famke Jannsen e Maggie Grace

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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