giovedì, Ottobre 22, 2020
Home > Lazio > Sanità privata, Cgil Cisl Uil: “La mobilitazione continua. Mettere sul piatto le risorse per il rinnovo”

Sanità privata, Cgil Cisl Uil: “La mobilitazione continua. Mettere sul piatto le risorse per il rinnovo”

medici di

Roma – Sanità privata, una mobilitazione con migliaia di lavoratrici e lavoratori coinvolti nelle iniziative di protesta e informazione, quella per il rinnovo del contratto della sanità privata accreditata, fermo da 12 anni. La protesta, a sostegno delle trattative, che ha portato allo sciopero regionale dello scorso dicembre, è ripartita quando, nei primi mesi dell’anno, le due associazioni che rappresentano la gran parte dell’imprenditoria privata in sanità, hanno rifiutato di mettere anche solo un euro nel rinnovo del contratto nazionale.

Da marzo a oggi, oltre 20 presidi nelle strutture private della sanità accreditata di Roma e del Lazio, circa cento in totale. Dal Fatebenefratelli Isola Tiberina all’ICOT di Latina, bandiere, presidi, assemblee e volantinaggi per informare anche la cittadinanza delle difficoltà vissute ogni giorno dalle lavoratrici e dai lavoratori. Sono 25 mila nel Lazio, 300mila in tutta Italia, e ogni giorno mettono al servizio della salute di tutti noi la loro competenza. Ancora oggi tanti sono precari o con contratti pirata e lavorano in condizioni difficili, aggravate anche da eccessivi carichi di lavoro e turni
estenuanti. Sono infermieri, OSS, tecnici, amministrativi e tante altre professionalità che non hanno ancora visto, rispetto ai colleghi del pubblico, il giusto riconoscimento salariale, un avanzamento delle tutele e dei diritti, un percorso certo di crescita professionale. Sono penalizzati, tra l’altro, nella formazione – il cui obbligo ricade tutto su di loro, senza il contributo dei datori di lavoro – come nella regolamentazione dei permessi e delle malattie dei figli.

“La mancanza di un adeguamento normativo ed economico nel contratto, fermo da 12 anni – dichiarano i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Roma e Lazio Natale Di Cola, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini – è una vergogna, e lo stiamo dicendo con forza, ogni giorno. Alle responsabilità della Regione, cui chiediamo di portare avanti l’impegno a regolamentare meglio il sistema dell’accreditamento e a lavorare per la trasparenza dei bilanci delle strutture accreditate e per fare ordine nei contratti applicati, aggiungiamo l’inaccettabile atteggiamento delle parti datoriali. Rendersi indisponibili a versare una quota parte di risorse per il rinnovo dei lavoratori che effettivamente erogano le prestazioni – finanziate da soldi pubblici – e contribuiscono ai profitti, in alcuni casi milionari, delle proprietà private vuol dire scaricare i costi sul pubblico e tenere per sé i guadagni: è irresponsabile e offensivo, soprattutto
quando si parla di servizi alla salute”. “Dopo questo intensissimo periodo di iniziative, pressoché una al giorno, nelle strutture e sotto le sedi delle associazioni datoriali – proseguono Di Cola, Chierchia e Bernardini – lunedì 15 aprile faremo il punto sulla vertenza a livello nazionale con l’attivo unitario a cui parteciperanno i segretari nazionali Cgil Cisl e Uil, Landini, Furlan e Barbagallo, dalle 10 all’Auditorium di via Rieti a Roma. Da lì si aprirà una nuova fase della mobilitazione non solo nella nostra regione, ma per tutti i territori. Vogliamo il contratto e lo otterremo”, concludono.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *