venerdì, Novembre 27, 2020
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Frosinone, l’atroce verita’: Gabriel strangolato dalla madre perche’ piangeva

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FROSINONE  – Non e’ morto a causa di un investimento in strada. Il piccolo Gabriel e’ stato ucciso dalla madre. Lui piangeva, lei voleva farlo stare zitto. Il bimbo sarebbe voluto tornare a casa dalla nonna, ha cominciato a fare i capricci. A questo punto qualcosa di terribile e’ scattato nella mente della mamma, conducendo alla tragedia.

I carabinieri di Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone, nel corso della notte, l’hanno tratta in arresto. Proprio lei, la mamma di questo bimbo di soli due anni. La donna, 28 anni, aveva in precedenza allertato i soccorsi denunciando che il figlioletto era stato investito da un’auto pirata. Ma poi e’ emersa l’atroce verita’: l’aveva strangolato.  Gli avrebbe tappato la bocca per poi stringerli il collo fino a farlo morire soffocato. Nel corso dell’interrogatorio a cui la donna e’ stata sottoposta, i carabinieri ed il sostituto procuratore hanno sciolto ogni dubbio giungendo a ricostruire i fatti. La mamma del piccolo, che da tempo, da quanto e’ stato possibile apprendere, avrebbe sofferto di attacchi di panico, e’ stata quindi sottoposta a fermo e tradotta nel carcere di Rebibbia.

Sul corpicino del piccolo, a seguito dell’allarme lanciato dalla mamma, non era stato rinvenuto alcun segno di investimento e questo e’ stato l’elemento che ha condotto gli investigatori a concentrare l’attenzione su di lei. La 28enne aveva, tra l’altro, lievi ferite al volto in relazione alle quali, in evidente stato confusionale, non riusciva a fornire spiegazioni. Questa quindi la sintesi dei fatti: la donna, in preda a varie difficolta’, di tipo economico ed esistenziale, non e’ riuscita a far fronte al pianto del figlio, togliendo la vita all’essere al quale l’aveva donata.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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