martedì, Aprile 20, 2021
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Gabriel, fermato anche il padre: tragedia senza fine

folignano

CASSINO – Solo ieri, di fronte alle telecamere di Pomeriggio Cinque, il padre del piccolo Gabriel, il bimbo strangolato dalla mamma perche’ piangeva troppo, aveva rilasciato un’intervista nella quale si diceva disperato. “Quando solo solo piango, penso al bambino….La vorrei perdonare ma non ci riesco. Se fossi stato presente, l’avrei bloccata”. Ma alla fine,  al termine di un lungo interrogatorio, e’ stato fermato anche lui. Secondo i carabinieri, infatti, al momento della tragedia sarebbe stato presente, insieme alla madre. Il suo alibi e’ stato considerato dagli inquirenti non attendibile.

Il piccolo Gabriel, che tutti ricordano come un bimbo bellissimo, che sorrideva sempre, e’ stato ucciso dalla madre, che ha confessato il delitto dopo aver detto, in una fase iniziale, che il figlio era stato investito da un’auto pirata.  Lui piangeva, lei voleva farlo stare zitto. Il bimbo sarebbe voluto tornare a casa dalla nonna, ha cominciato a fare i capricci. A questo punto qualcosa di terribile e’ scattato nella mente della mamma, conducendo alla tragedia. Gli ha tappato la bocca per poi stringerli il collo fino a farlo morire soffocato. Nel corso dell’interrogatorio a cui la donna e’ stata sottoposta, i carabinieri ed il sostituto procuratore hanno sciolto ogni dubbio giungendo a ricostruire i fatti. La mamma del piccolo, che da tempo, da quanto e’ stato possibile apprendere, avrebbe sofferto di attacchi di panico, e’ stata quindi sottoposta a fermo e tradotta nel carcere di Rebibbia.

La 28enne aveva, tra l’altro, lievi ferite  in relazione alle quali, in evidente stato confusionale, non riusciva a fornire spiegazioni. Questa la verita’: Il bimbo ha cercato disperatamente di difendersi fino alla fine. Ed ora, nell’ambito di questa atroce vicenda, dovra’ chiarire la propria posizione anche il padre.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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