giovedì, Ottobre 21, 2021
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Sussurri & Grida, di Maurizio Verdenelli – Intenzioni di voto

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Sussurri & Grida – Intenzioni di voto

di Maurizio Verdenelli
I motori si stanno riscaldando, sta per partire la Grande Corsa. Il primo traguardo e’ fissato all’estero – come ormai succede anche per il Giro d’ Italia. Parliamo delle Europee che vedranno al via, tra gli altri, nel Maceratese, l’on Francesco Acquaroli e la vicesindaca di Macerata, prof.ssa Stefania Monteverde.
“Consacrata” da Pizzarotti (+ Europa) il giorno in cui, da pochissimo eletto presidente del Pd, il tolentinate di Roma Paolo Gentiloni faceva visita ufficiale a Macerata, invitato da Angelo Sciapichetti (circolo A. Moro) alla vigilia del voto regionale in Basilicata. Monteverde fece in tempo ad essere presente all’ex Asilo Ricci che qualche giorno piu’ tardi avrebbe ospitato l’ ex ministro Calenda presentato stavolta dal sindaco Carancini.
Se dunque le Europee di maggio saranno il GP della Montagna, della Grande Corsa la prima importante tappa sul territorio sara’ Treia. Un test importante per il futuro. La Lega ha mostrato i…muscoli e cioe’ le proprie insegne, come previsto dopo la nascita del partito della citta’ di Carlo Didimi,  deludendo magari qualche altra lista che contava di riceverne il potente appoggio esterno.
Importante Treia perche’ treiese e’ il plenipotenziario provinciale del coordinatore marchigiano sen. Arrigoni inviato da Matteo Salvini. Parliamo dell’ ex assessore comunale, attuale deputato, Tullio Patassini. Che ha indicato candidato sindaco della Lega, Vittorio Sampaolo, arbitro internazionale di volley, dipendente di Lube. E Franco Capponi, l ‘ex sindaco, ex presidente della Provincia ed ex consigliere regionale non depone le armi. Si candidera’ anch’egli perche’ “niente me lo vieta” ha detto. Poi si vedra’, in caso di elezione. Non sara’ ufficialmente della partita l’altro treiese importante della politica locale: l’attuale presidente della Provincia di Macerata, Tonino Pettinari.
Chi decidera’ (se lo decidera’) di sostenere? Poi in lizza, ecco una lista di giovani con il ticket Mozzoni-Matteucci e pure con Edi Castellani, ultimo sindaco per poche settimane del dopo Capponi di cui e’ stata vice. Insomma Treia e’ cosi’ il grande laboratorio regionale in vista del volatone finale quando sara’ la volta di Macerata.
Scontata la frattura Carancini-Sciapichetti (con Di Pietro: il Pd ufficiale) e dunque tramontata l’ ipotesi di Monteverde candidata sindaca, sulla pista di lancio sono in due. L’ ex deputata e gia’ vicesindaca Irene Manzi, ora nel direttivo nazionale del partito e Narciso Ricotta, attuale assessore ‘forte’ della giunta Carancini e gia’ segretario provinciale del Pd.
Nel centrodestra ecco la candidatura forte leghista: Maurizio Mosca che il 4 marzo 2018 ha condiviso con Patassini la gioia dell’elezione alla Camera – e sopratutto le fatiche della campagna elettorale. E Forza Italia? E dunque Riccardo Sacchi? E forse Debora Pantana? Non Fabio Pistarelli che si e’ gia’ chiamato fuori.
Se il centrodestra sara’ compatto (5 anni fa non avvenne) non ci sara’ storia. Altrimenti ottime chances per il Pd che ha sempre guidato la citta’ . E il M5S ? Un ruolo notevole, come in precedenza, finalizzato tuttavia ancora alla testimonianza e all’opposizione che spesso a Macerata e’ pirandellianamente in cerca d’autore.
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