mercoledì, Febbraio 24, 2021
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Omicidio di Pamela Mastropietro, Luisa Regimenti: “Quadro inequivocabile per dimostrare la colpevolezza di Oseghale”

macerata

Macerata – “La decisione della Corte di Assise di Macerata di non disporre una nuova perizia sul corpo di Pamela Mastropietro è la conferma che le prove finora acquisite sono sufficienti per dimostrare la colpevolezza dell’unico indagato per questo omicidio, cioè Innocent Oseghale”. Lo afferma il medico legale Luisa Regimenti, parte civile al processo in corso a Macerata per la morte della 18enne romana, avvenuta il 30 gennaio del 2018.

Sciogliendo la riserva, la Corte, alla quale la difesa del nigeriano Oseghale aveva chiesto un nuovo accertamento sulle ferite riscontrate sui resti della giovane, ha chiarito che “quanto emerso in sede di dibattimento – spiega Luisa Regimenti – offre un quadro chiaro e inequivocabile di quanto evidenziato finora con l’ampia documentazione e i risultati tecnico-scientifici forniti”.

La stessa Procura, dopo aver concesso la sua disponibilità ad una ulteriore perizia medico-legale integrativa, l’ha revocata sostenendo, di fatto, la tesi espressa da Regimenti, secondo la quale “Pamela è morta a causa di due lesioni inferte con arma bianca al livello del nono e decimo spazio intercostale”, lesioni che, come avevano scritto nella richiesta di revoca i magistrati, “possono essere qualificate come dei fendenti, privi di correlazione con i tagli effettuati da Oseghale al fine di smembrare il cadavere e che sono stati tutti di tipo trasversale e quindi non da infissione, ma da sezione”.

La decisione di non svolgere la super perizia imprime un’accelerazione significativa al processo, iniziato il 13 gennaio scorso, che dovrebbe così concludersi il 29 maggio.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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