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Pescara, torna Zapp! Festival

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30 aprile-5 maggio 2019. Mercato Piazza Muzii /Circolo Aternino Pescara

PESCARA – Torna Zapp! Festival con la seconda edizione dal 30 aprile al 5 maggio 2019, questa volta in due location: il Mercato di Piazza Muzii e il Circolo Aternino di Pescara. ZAPP! è un festival indipendente di autoproduzioni legate principalmente al fumetto, all’illustrazione, la piccola editoria e da quest’anno includerà anche le etichette discografiche indipendenti, co-organizzato da Collettivo Z! con l’Assessorato alla Cultura di Pescara.

L’evento, gestito da un collettivo di respiro regionale formatosi nel 2017, nasce principalmente con due finalità:
1) Sviluppare e diffondere sul territorio un modello alternativo di manifestazione culturale basato su
accessibilità, inclusione, orizzontalità dei processi decisionali, condivisione, sostenibilità e autosufficienza;
2) Creare a Pescara un punto di riferimento per la scena transnazionale legata al mondo delle
autoproduzioni nel campo delle arti visive, riferendosi in particolare al network di festival underground DIY (“Do It Yourself”) già presente a Roma (Crack! Fumetti Dirompenti), Macerata (Ratatà! Festival), Lucca (Borda Fest), Napoli (UE’! Underground Eccetera), Bologna (OLE! Oltre l’Editoria), Milano (AFA – Autoproduzioni Fichissime Anderground) e Bari (Ca.Co Fest), ma in costante espansione in tutta Italia ed oltre.
Identificando un legame diretto fra criteri organizzativi e offerta culturale del festival, ZAPP! consiste
fondamentalmente in uno spazio espositivo collettivo attorno al quale graviteranno una serie di eventi
ulteriori che spaziano da workshop a presentazioni, interviste, proiezioni, mostre dedicate, concerti e molto altro ancora. Nella temporanea sovrapposizione spazio-temporale di tutte queste determinanti, si definisce appunto la “Zona AutoProduzioni”, interpretata come un’ecologia a sé stante in cui si cerca di abbattere ogni limite alla creatività e alla sua fruizione collettiva. La stessa densità semantica dell’acronimo ZAPP! – vi coesistono richiami onomatopeici alla specificità territoriale e alla necessità di coltivare per raccogliere frutti, così come all’immaginare e costruire nuovi futuri possibili, ad attirare diversità ed ibridazioni da ogni pianeta – sottolinea come il progetto miri a creare una nuova identità che possa durare nel tempo, al di là di qualsiasi circostanza esogena. Tali motivi ispiratori si declinano nella creazione di un perimetro di regole tanto leggero quanto preciso e fermo:
• gli espositori non devono corrispondere canoni per l’utilizzo del proprio spazio;
• non si possono esporre prezzi per la vendita di opere autoprodotte;
• non esista una direzione artistica centralizzata, né un controllo sui contenuti ad eccezione di messaggi e atteggiamenti sessisti, razzisti, xenofobi e in generale discriminatori di qualsiasi natura;
• i criteri organizzativi sono frutto di discussioni assembleari nelle quali non esistono gerarchie decisionali;
• l’accesso del pubblico a tutte le aree e agli eventi del festival è completamente gratuito;
• qualsiasi ricezione di sponsorizzazione e/o finanziamento è legata indissolubilmente all’organizzazione materiale del festival e al mantenimento della sua indipendenza.
Come la prima edizione, l’area del Mercato Muzii (dal 3 al 5 maggio) ospiterà mostra mercato, esposizioni, workshop, live painting, giochi, talk, musica. La novità di quest’anno è il FuoriZapp! con mostre in anteprima al Circolo Aternino (Piazza Garibaldi, 52), che resterà aperto per l’occasione dal 30 aprile al 5 maggio.
La mostra-mercato aprirà venerdì 3 maggio 2019 con un programma ricco di eventi per tutta la durata del festival e sarà aperta per tutta la durata del weekend, dalla mattina alla sera.

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