martedì, Dicembre 7, 2021
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Caso Siri, Di Maio: “Ultimo giorno utile perché Salvini comprenda l’importanza della vicenda”

DI MAIO LASCIA LA GUIDA DEI 5STELLE

Caso Siri, Di Maio non molla e, anzi, rilancia. “Buongiorno – scrive su Facebook -, oggi dai giornali emergono nuovi particolari sull’inchiesta del sottosegretario della Lega Armando Siri. Secondo il Corriere della Sera si sarebbe anche rifiutato di rispondere alle domande dei giudici e avrebbe depositato solo una memoria spontanea. I pubblici ministeri lo dicono esplicitamente nell’avviso di garanzia: Siri “ha asservito la funzione pubblica a interessi privati”.

Di fronte a questo è impossibile restare fermi. Se qualcuno si vuole coprire gli occhi faccia pure, il MoVimento 5 Stelle non lo farà. Non lo farà perché ci sono fin troppe ombre e stranezze in questa storia. Non rispondere all’interrogatorio dei magistrati è grave e in parte indicativo. Il MoVimento non dice che Siri non debba difendersi, per carità, anzi ci auguriamo che lo faccia e nelle forme che ritiene più opportune. Molto più semplicemente chiediamo che a un politico indagato per corruzione non sia concessa la possibilità di amministrare soldi pubblici. L’Abc del cambiamento, che questo governo ha l’ambizione di portare avanti. Non capirò mai perché la Lega in queste settimane abbia continuato a difendere Siri invece di fargli fare un passo indietro. Oggi è l’ultimo giorno utile perché Salvini comprenda l’importanza di questa vicenda. Mi auguro faccia la cosa giusta”.

L’ultimo commento sui social del Sottosegretario leghista Armando Siri risale invece allo scorso 3 maggio. “Da giorni  – aveva scritto – non rilascio alcuna dichiarazione né intervista agli organi di informazione, proprio per il rispetto che si deve in questi casi all’Autorità Giudiziaria, che è giusto che conduca le sue indagini e ascolti le parti interessate senza vizi di comunicazioni esterne.
Leggo invece in queste ore dichiarazioni riportate a mio nome che, tengo a sottolineare, sono da ritenersi in assoluto destituite di ogni fondamento. Non esiste alcuna polemica con il mio partito che, anzi, ringrazio, a partire da Matteo Salvini, per tutte le manifestazioni di affetto, vicinanza e solidarietà dimostrate in questi giorni”.

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