martedì, Dicembre 7, 2021
Home > Italia > Salone di Torino: Di Maio novello partigiano e Salvini come Mussolini?

Salone di Torino: Di Maio novello partigiano e Salvini come Mussolini?

di maio

Salone di Torino: Di Maio novello partigiano e Salvini come Mussolini?

Nella polemica interminabile del Movimento 5stelle contro gli alleati leghisti – che sembra peraltro  essere confortata dai più recenti sondaggi elettorali – oggi è la volta del pistolotto antifascista di Di Maio dopo l’esclusione della casa editrice ALTAFORTE vicina a Casapound Italia dal Salone del Libro di Torino.

L’editore Francesco Polacchi avrebbe presentato al Salone “IO SONO MATTEO SALVINI” della giornalista Chiara Giannini, la nuova autobiografia del leader della Lega che dopo la censura subita è subito schizzato in cima alle classifiche di vendita nelle librerie, nella più classica dimostrazione della inesorabile legge dell’eterogenesi dei fini.

Luigi Di Maio al riguardo, dopo aver plaudito alla esclusione dello stand di ALTAFORTE dai padiglioni del Salone del Libro, ha voluto ricordare il carattere antifascista della Costituzione, ed ha invocato lo sgombero della sede nazionale di Casapound sita in un immobile occupato nel centro di Roma, ottenendo in risposta le secche repliche di Salvini che ha dichiarato “I compagni processano le idee” e “Alle idee si risponde con le idee. Loro preferiscono urlare ‘fascista’”.

Per oggi dal ring di Palazzo Chigi è tutto, il resto alla prossima puntata.