lunedì, Ottobre 18, 2021
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Aeroporto di Birgi: il governo Musumeci non molla, chiarimenti di Paolo Ruggieri

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Non si spengono le polemiche tra il Governatore della Sicilia e coloro i quali sostengono la mancanza di un deciso intervento nel riportare i voli da e per Birgi e favorire così un prospero turismo per tutto il territorio trapanese. Territorio che non trova limite ad offrire un eccellente turismo in tutto l’arco dell’anno: dallo sport all’arte, dal relax alla cultura, dal mare ad i meravigliosi sapori della cucina, quindi fulcro di un vivo interesse per quelle aziende che intendono investire, in maniera proficua, nei collegamenti aerei.

Come spesso accade, si innescano polemiche e contrapposizioni che tendono a confondere le opinioni della popolazione locale. Al fine di cercare di svolgere un servizio di corretta informazione, l’avv. Paolo Ruggieri, componente della Direzione Regionale di Diventerà Bellissima, ci ha fatto pervenire una sua relazione di quanto fatto dal
Presidente Musumeci per il caso Birgi.

Relazione di cui prendiamo atto e riportiamo nella sua interezza.

“ VI DICO LA MIA SU BIRGI di Paolo Ruggieri.  Ho pubblicato un articolato post sulla mia pagina FB il 14/4//19, ovvero il giorno seguente gli interventi del Presidente Musumeci a Marsala ed Erice. Seguo da sempre con interesse ed attenzione la questione che riguarda il nostro aeroporto e mi fa piacere che in tanti da qualche tempo tanti se ne occupino, essendo argomento assolutamente primario per la nostra provincia.

Non condividendo parzialmente alcune analisi e soprattutto taluni giudizi, mi permetto ricordare che:
1) il Governo Musumeci ha provveduto alla ricapitalizzazione di Airgest (evitando di fatto il fallimento) con un esborso di circa 12 milioni di euro;
2) il nuovo bando è stato predisposto per tempo (con circa 11 milioni di euro della Regione) e non è stato impugnato;
3) hanno partecipato solo due compagnie (e questa è una scelta di mercato);
4) le successive trattative private (curate dal Comune capofila) non hanno sinora purtroppo sortito concreti effetti;
5) è stato ricostituito il CdA Airgest e nominato il Direttore generale;
6) la Regione ha nominato il Prof. Riggio esperto (a titolo gratuito) per il sistema aeroportuale siciliano;
7) la Regione ha messo a disposizione dello Stato da 15 a 21 milioni per la continuità territoriale;
8) la Regione ha costituito un comitato consultivo per Birgi, che è stato già insediato;
9) la Regione spinge per un accordo tra Airgest e Gesap o in alternativa tra Airgest e SAC (CT);

10) Musumeci ed Orlando si sono nuovamente incontrati questa settimana per cercare una intesa utile tra le società di gestione di TP e PA.
Il 13 Aprile, il Presidente ha anche ricordato che:

In pochi mesi ha ricapitalizzato Airgest SpA (ripianando tutti i debiti), finanziato il bando di promozione
turistica gestito dai Comuni per il rilancio degli scali minori ed ha promosso una incisiva azione nei confronti
del Governo nazionale per attivare la c.d. continuità territoriale, mettendo a disposizione decine di milioni
di euro. A me non sembra poco! Vado a memoria ma non mi sembrano solo parole o ricerca di consenso ma fatti concreti per una auspica soluzione. Altro è populismo se non disfattismo interessato.
E’ bene ricordare che le società di gestione aeroportuale devono rendere conto agli azionisti e ci sono
interessi economici rilevantissimi”.

E’ evidente come si tratti in ogni caso di un problema complesso, sembrerebbe anche che son venuti a mancare anche gli attori principali della querelle, le compagnie aeree che dovrebbero garantire i collegamenti.
Di sicuro ci si sta muovendo, tenendo certamente in considerazione che la regione non è proprietaria di
aerei o compagnie aeree. A supporto di quanto asserito dall’ Avv. Ruggieri, il 16 Maggio, abbiamo ricevuto una nota della Coordinatrice Provinciale di Diventerà Bellissima, avv. Giulia Ferri a conferma di quanto esposto dall’avv.
Ruggieri. Non si può che auspicare nell’interesse della popolazione e dei turisti, che finalmente la situazione si possa
sbloccare e vedere nuovamente l’aeroporto Vincenzo Florio riprendere la sua normale attività, ferma da troppo tempo.

Ettore Lembo