mercoledì, Gennaio 20, 2021
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Elezioni europee: Lega e Fratelli d’Italia volano, tonfo di tutti gli altri e…dell’informazione

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Che queste elezioni fossero particolari, lo si era capito dal tenore esasperato della campagna elettorale iniziata quasi subito dopo le politiche del 4 marzo 2018, anche se negli ultimi tempi abbiamo assistito a durissimi e non troppo imprevisti scontri a tutto campo anche tra le forze di governo, a cui qualcuno non ha risposto, avvalendosi della “modalità zen” che si era ritenuto di adottare. Probabilmente chi ha inteso alzare i toni lo ha fatto per risalire nei sondaggi, senza ottenere però l’effetto desiderato. Il risultato che viene fuori dalle urne lascia infatti chiaramente intendere come il popolo Italiano ancora una volta abbia espresso con il voto le proprie convinzioni dando precise indicazioni ai propri rappresentanti.

Grande successo per la Lega, che ha praticamente raddoppiato la propria percentuale, portandosi al 34,33%. Anche per Fratelli d’Italia si è trattato di un risultato più che onorevole,  incrementato del 50% rispetto alle ultime politiche con  un ottimo 6,46%, tanto che insieme potrebbero governare l’Italia con un “quasi” 41%, senza quindi l’appoggio di Forza Italia.

Un vero e proprio tonfo è stato invece quello registrato dal Movimento 5 Stelle, che ha dimezzato la propria percentuale scendendo ad un 17,03, che la dice lunga sia sull’astensionismo elevato nelle aree dove nelle ultime politiche avevano primeggiato abbondantemente, sia sulla delusione di chi ha creduto in certi proclami e che invece questa volta ha votato Lega o PD. Per quanto riguarda infine Forza Italia, malgrado il gravoso impegno del proprio leader Silvio Berlusconi, non è riuscita a raggiungere l’obiettivo che si era prefissata del 10%, fermandosi ad appena l’8,79%.
E non può certo cantare vittoria nemmeno il PD, come sembra voglia far intendere l’attuale leader, pur avendo raggiunto il 22,69% dei voti, solo qualche punto in più rispetto alle elezioni politiche ma dimezzando comunque i consensi ricevuti alle ultime europee di 5 anni fa. Non è infatti riuscito ad essere il primo partito in alcuna regione, fatta eccezione per la Toscana, perdendo anche le regioni storiche, e mantenendo il primato in appena poche città: Firenze, Siena, Livorno, Reggio, Bologna e Ravenna.

Bisogna infatti rilevare come le politiche dell’immigrazione, comunemente definite “politically correct” ovvero politicamente corrette, in quanto allineate al pensiero unico progressista, nonchè dell’austerità adottate dalla sinistra di governo, non solo non hanno pagato, ma al contrario hanno generato le sonore sconfitte subite da Renzi nelle urne,  facendo sì che anche le storiche roccaforti rosse andassero perdute.

Sembra che anche la regione Piemonte, stia per passare alla coalizione di Centrodestra.

Cosa accadrà nel governo Italiano ed in Europa? Bisognerà attendere le evoluzioni future, ma di sicuro se ne parla già
dalla chiusura dei seggi in tutti i salotti politici.

Autorevoli giornalisti, siano essi direttori di rinomati quotidiani e periodici o di testate televisive ovvero responsabili dei vari telegiornali e radiogiornali, sono presenti alternandosi nei vari salotti per illustrare le loro più o meno verosimili ipotesi su ciò che potrebbe accadere.

Senza volere sminuire la loro rinomata autorevolezza, ma solo per il dovere di cronaca nonchè per fornire un
piccolo elemento di riflessione, sarebbe interessante capire come mai in tutte quelle città e regione dove si era sostenuto fino a ieri che i cittadini erano a favore dell’immigrazione, dalle urne escono dati che smentiscono clamorosamente tali tesi.
A Riace, il cui sindaco – attualmente indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina – è stato ultimamente acclamato a Roma come un eroe, si è registrata la grande affermazione della Lega, ovvero del principale partito antagonista dell’accoglienza incontrollata.

Lo stesso è avvenuto a Lampedusa: primo partito la Lega, proprio quella Lega tanto osteggiata da tutta l’informazione “politicamente corretta”.

Forse agli autorevoli giornalisti, editorialisti ed opinionisti, converrebbe frequentare meno i salotti e ascoltare di più le
periferie abbandonate delle grandi città?

Non ci attendiamo una risposta, ma ci limitiamo a suggerire uno spunto di attenta riflessione al mondo dell’informazione.

Ettore Lembo

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

One thought on “Elezioni europee: Lega e Fratelli d’Italia volano, tonfo di tutti gli altri e…dell’informazione

  1. …..Ma quanto strepito per nulla in casa 5S! Molto stupido prendersela con Giggino, un Ministro per me, volendo dare un voto 49/60….Tutte le oche a strannazzare..in primis il grillo parlante e la parte più “brutta” del Movimento….gli invidiosi, i nullafacenti …. e gli incapaci. Quando il grillo urlava (sua natura) di avere in suo attivo 9.milioni di voti….o aveva bevuto …o aveva messo la testa sotto la sabbia come lo struzzo….I famosi 3milioni che sbandierava ai quattro venti…altro non erano che i voti dei trasfughi della politica….in questo caso del pd….perché…Dio eterno…ci voleva lo stomaco con 2 dita di pelo….per rimanere ancora nel pd!!! Adesso sono tornati a casa pd …come accade sempre…..adesso poi, che c’é uno che ride senza sapere perché e dice di aver vinto……penso che hanno fatto bene a tornare a casa! I 5S vogliono far cadere il governo….spinti dalla mummia imbalsamata……che anela ad un altro governo (non né sono bastati i 7 precedenti) dei cosiddeti tecnici, che altro non sono che tecnocrati massoni-sionisti-plutogiudaici…per intenderci solita fuffa….e infima feccia….ma il figlio del guru…dei 5S non sa che se questo governo cade allora sì…che il partito, movimento come vi aggrada di più, E’ FINITO! Giggino vai avanti…anche se non sono dei 5S, non ascoltare nessuno…vai avanti!!

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