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Grottammare è il primo Comune marchigiano ad aver istituito il Garante per l’infanzia e l’adolescenza

osservatorio
Grottammare è il primo comune marchigiano ad aver istituito il Garante comunale per l’infanzia e l’adolescenza. Nel corso del Consiglio Comunale del 23 maggio, infatti, sono state discusse tre proposte presentate dai servizi dell’area Politiche sociali. Due riguardavano l’infanzia, con l’approvazione del Regolamento del centro per l’infanzia comunale “Pollicino”, documento che ha l’unico obiettivo di riunire regole e procedure sul funzionamento della struttura già in essere, e l’istituzione del Garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza, lo strumento nato per assicurare la piena tutela dei diritti e degli interessi delle persone di minore età, secondo i principi della Convenzione dei diritti del fanciullo di New York ribaditi nella successiva Convenzione europea sull’esercizio dei diritti dei fanciulli di Strasburgo.
Il punto relativo al Garante per l’infanzia è stato votato all’umanità. L’iniziativa è stata proposta su sollecitazione di Adiantum (Associazione di Aderenti Nazionali per la Tutela dei Minori). La seduta del Consiglio Comunale ha visto in totale la trattazione di 16 punti, tra cui l’istituzione del Garante dei diritti per l’infanzia e la concessione della cittadinanza onoraria al poeta e scrittore Franco Loi.

In apertura di seduta, l’ordine del giorno ha presentato inoltre 5 mozioni promosse dai vari gruppi consiliari: “Istituzione sensi unico e limitazione traffico pesante” presentata dai consiglieri del gruppo Città unica-Centrodestra unito; la “Modifica della legge elettorale regionale” e la “Modifica della nomina degli scrutatori” presentate dal gruppo M5Stelle; “Sostegno a Radio radicale” e “Sostegno a Mimmo Lucano” presentate dal gruppo consiliare Solidarietà e Partecipazione. E’ stata inoltre presentata dalla consigliera Alessandra Manigrasso del gruppo M5Stelle l’interrogazione che chiede chiarimenti in merito al contenzioso tra l’impresa che ha realizzato il tetto in legno della scuola Speranza e il Comune.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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