venerdì, Dicembre 3, 2021
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Salvini: “Nessun problema con l’Unione Europea. Ora abbassare le tasse”

salvini a fuori dal coro

Il leader della Lega Matteo Salvini, reduce dal trionfo alle ultime Europee e subito alle prese con la ventilata procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea contro l’Italia accusata di deficit eccessivo dichiara  “Non sono assolutamente preoccupato delle reazioni di Bruxelles; anzi, se riusciremo ad abbassare le tasse saremo un Paese assolutamente stabile e uno dei primi al mondo in cui investire”.

Il Ministro dell’interno e vicepremier oggi a Potenza per sostenere il candidato sindaco del centrodestra, in vista del prossimo ballottaggio di domenica 9 giugno aggiunge. “Sono soddisfatto” della lettera dell’Italia all’Ue “perché ci sono segnali positivi per l’economia italiana e sono convinto che l’Europa rispetterà la nostra volontà di crescere”.

Sembra quindi che dopo aver risolto grazie alle immediate dimissioni dell’interessato la rogna del caso Rixi, il Viceministro leghista condannato in primo grado per le spese pazze alla Regione Liguria, Salvini sia deciso a portare avanti l’azione del Governo Conte, contando evidentemente sul fatto che gli alleati del Movimento 5telle cessino con i continui attacchi degli ultimi mesi e smettano di dire no a tutta una serie di riforme necessarie per la modernizzazione del Paese, dalla maggiore autonomia da riconoscere alle diverse regioni alla urgente realizzazione della TAV in Piemonte appena conquistata dal centrodestra alle ultime regionali.

Resta però da vedere come reagirà Luigi Di Maio reduce dal disastro delle ultime europee, anche se appena confermato alla guida del movimento dalla votazione on-line degli iscritti sulla piattaforma Rousseau e soprattutto resta da verificare se il Premier Conte riuscirà nella difficile mediazione fra le due anim edella maggioranza, tenendo nel contempo a bada con l’aiuto del Ministro dell’Economia Tria  le contestazione dell’Unione Europea sulla finanza pubblica del nostro Paese.

Saranno quindi decisive le prossime settimane per capire se la maggioranza gialloverde riuscirà a superare gli scossoni derivanti dal voto europeo ed a resistere all’assedio dei mercati finanziari che hanno riportato lo spread ai picchi di 6 mesi fa.

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