lunedì, Novembre 29, 2021
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Bruxelles: procedura per debito eccessivo “giustificata”. Salvini: “Tagliare le tasse”

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“L’unico modo per ridurre il debito creato in passato è tagliare le tasse, con la Flat Tax, e permettere agli Italiani di lavorare di più e meglio. Con i tagli, le sanzioni e l’austerità sono cresciuti debito, povertà, precarietà e disoccupazione, dobbiamo fare il contrario. Non chiediamo i soldi degli altri, vogliamo solo investire in lavoro, crescita, ricerca e infrastrutture. Sono sicuro che a Bruxelles rispetteranno questa volontà”. Così scrive Matteo Salvini sul proprio profilo Facebook.

Questo in relazione al fatto che la Commissione europea ha annunciato che una procedura per debito eccessivo ai danni dell’Italia “è giustificata”. Il dossier passa ora ai governi europei, che dovranno pronunciarsi in merito. Il governo Conte ora ha il compito di negoziare una via di uscita, per cercare di evitare evitare la procedura d’infrazione.

Bruxelles chiede per il prossimo anno una riduzione della spesa pubblica dello 0,1% con un aggiustamento strutturale dello 0,6% del Pil.

“Noi siamo persone serie – scrive il vice premier Luigi Di Maio sui social – , l’Italia è un paese serio, che rispetta la parola data. Quindi andremo in Europa e ci metteremo seduti al tavolo con responsabilità, non per distruggere, ma per costruire.
Però è molto seccante che ogni giorno si trovi un motivo diverso per parlare male dell’Italia e di questo governo!

Sono anni che diamo senza ricevere, o che riceviamo meno di quanto ci spetterebbe, anni che siamo totalmente ignorati sulla questione migranti, ad esempio. Ci lasciano tutto il peso e, come se non bastasse, poi ci fanno pure la morale. Così non va bene, così è troppo facile.

Ora si parla tanto di questa possibile procedura di infrazione e sapete cosa riguarda? Riguarda il debito prodotto dal Partito Democratico nel 2017 e 2018. Noi la prendiamo seriamente, ma non possiamo fare finta di non sapere che ci sono Paesi europei che in questi anni, per risollevare la loro economia, hanno fatto molto più deficit di quanto consentito dai Trattati. E non sono andati incontro a nessuna sanzione!

Non è concepibile che un Paese con 6 milioni di disoccupati reali e migliaia di aziende che producono sotto il loro potenziale venga messo in croce perché vuole investire sulla crescita, il lavoro e la riduzione delle tasse.

Lasciatemi dire che come sento parlare di doveri, mi piacerebbe sentir parlare anche di diritti. Diritti degli italiani e delle loro famiglie!

Non chiedo tanto: diritti! Che tradotto significa la possibilità di aiutare le famiglie, le imprese, le scuole, la nostra sanità.
Quindi rimbocchiamoci le maniche tutti.
E con “tutti”, intendo anche Bruxelles!
Per ultimo due cose: Quota 100 non si tocca e, sia chiaro, le pensioni degli italiani non si toccano!”

“In quale reality  – commenta Nicola Zingaretti – vive Luigi Di Maio? Guardate i numeri, la verità è che per colpa di questo Governo gli italiani si ritrovano più debito, meno lavoro, più tasse, meno produzione industriale, conti fuori controllo. Ora noi dobbiamo aiutare l’Italia a uscire da questo disastro”

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