lunedì, Ottobre 18, 2021
Home > Italia > Ivrea, tabaccaio uccide ladro. Salvini: “Piena solidarietà”

Ivrea, tabaccaio uccide ladro. Salvini: “Piena solidarietà”

gasparri
IVREA – Ha sparato 7 colpi ed ha ucciso uno dei tre ladri che, arrivati in furgone, intendevano svuotare il distributore automatico di sigarette della tabaccheria. L’uomo è ora indagato per eccesso colposo di legittima difesa. Sono circa le 3 di notte. Il proprietario, che abita sopra il locale, si sveglia. L’uomo scende, è armato legalmente, in quanto lo avevano già rapinato altre quattro volte. Spara, per uno dei tre malviventi non c’è nulla da fare. Gli altri si danno alla fuga. E’ accaduto a Pavone Canavese, alle porte di Ivrea. La vittima è un uomo originario della Moldavia.

Secondo quanto è stato possibile apprendere, il tabaccaio avrebbe esploso i colpi dalla soglia del negozio, colpendo al petto uno dei tre ladri. Pronto il commento sulla vicenda del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che scrive sui social: “Tabaccaio di 67 anni, incensurato e già rapinato numerose volte, stanotte si è difeso durante l’ennesimo furto e (purtroppo) ha ucciso uno dei tre ladri, con un’arma legalmente detenuta. Nel pieno rispetto delle indagini della Procura, a lui va la mia solidarietà umana e politica”. E aggiunge: “So che si tratta di un commerciante 67enne incensurato, perbene, che deteneva legalmente un’arma, vittima di altri furti e rapine. Stanotte si è svegliato, si è ritenuto in difficoltà, aggredito, ha sparato. Purtroppo qualcuno è morto. Ma se invece di fare il rapinatore questa persona avesse fatto un mestiere onesto oggi parleremmo d’altro. Spero possa fruire della nuova legge che garantisce legittima difesa a tutti”.

Non si fa attendere neanche la reazione di Giorgia Meloni: “A Ivrea un tabaccaio spara e neutralizza un rapinatore che tenta di derubarlo, insieme a due complici poi fuggiti. Ora indagato per eccesso di legittima difesa. Per Fratelli d’Italia la difesa è sempre legittima: noi stiamo col tabaccaio”.

Ora la magistratura sta valutando se sia o meno possibile applicare relativamente a questa vicenda la nuova legge sulla legittima difesa. Per fare questo sarà necessario tenere conto della dinamica dei fatti e della traiettoria dei proiettili.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net