martedì, Novembre 24, 2020
Home > Mondo > Theresa May lascia: è caccia al successore

Theresa May lascia: è caccia al successore

< img src="https://www.la-notizia.net/may" alt="may"

Theresa May si dimette dalla carica di leader del partito conservatore e quindi anche da quella di Primo ministro. La sua esperienza è stata da molti definita disastrosa. La gara per la sua successione si aprirà lunedì. La lettera di dimissioni è attesa entro stasera. Rimarrà in ogni caso in carica come Primo Ministro finché non verrà scelto un nuovo leader conservatore, che dovrà poi formare un nuovo governo.  Il 24 maggio, aveva dichiarato che stava facendo un passo indietro dopo aver perso l’appoggio dei suoi parlamentari.

Durante il discorso, che era finito in lacrime, a Downing Street, aveva detto: “Ho fatto del mio meglio.

“Presto  – aveva aggiunto – lascerò il lavoro che ha costituito l’onore della mia vita. Sono grata per aver avuto l’opportunità di servire il paese che amo”. Lascia un compito difficile a chiunque le subentri, perché non è stata in grado di dare il via nemmeno alla prima fase di Brexit. Il primo ministro ha infatti fallito tre volte nel tentativo di far approvare il suo accordo dal Parlamento, in quanto i deputati lo hanno respinto. Anche i colloqui incrociati con il partito laburista di Jeremy Corbyn non sono riusciti a fornire nulla di sostanziale.

Ora undici conservatori sono in corsa per succedere a Theresa May come primo ministro del Regno Unito. Ognuno ha la propria visione di come risolvere la Brexit, e le loro opinioni sono così divergenti che chiunque vinca dovrà lottare per tenere unito il partito.

Il favorito sembrerebbe comunque essere l’ex ministro Boris Johnson, 54 anni. Il suo intento è quello di portare la Gran Bretagna fuori dall’Ue: con o senza un accordo. E’ stato uno degli artefici della vittoria della Brexit al referendum del 2016. Nominato ministro degli Esteri, è diventato la voce di punta dell’opposizione all’accordo di divorzio dall’Ue stipulato da Theresa May prima di dimettersi il luglio scorso per difendere la sua posizione a favore di una hard Brexit.  “Se vincerò – ha detto – , usciremo con o senza accordo il 31 ottobre”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *