domenica, 15 Dicembre, 2019
Home > Italia > Nas, alimenti a rischio salute in un ristorante etnico: scatta la denuncia

Nas, alimenti a rischio salute in un ristorante etnico: scatta la denuncia

< img src="https://www.la-notizia.net/cibi" alt="cibi"

I Carabinieri del NAS di Alessandria hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria il legale rappresentante di un ristorante etnico ubicato nella provincia di Cuneo per avere, per la successiva somministrazione agli avventori, 100 Kg. di alimenti di varia tipologia in cattivo stato di conservazione poiché congelati abusivamente e senza rispettare le procedure di autocontrollo, privi di documentazione idonea a dimostrarne la tracciabilità e detenuti in frigorifero
congelatore mantenuto in pessime condizioni igienico sanitarie, mettendo a rischio la salute dei consumatori.
In particolare sono stati rinvenuti dai militari operanti prodotti alimentari surgelati all’origine, cotti e nuovamente congelati, prodotti ittici destinati per la preparazione del sushi detenuti in contenitori non idonei per gli alimenti, dispositivi frigoriferi con presenza di residui alimentari non rimossi da tempo e muffe che ne avevano
intaccavano le pareti interne.

Sono stati poi sottoposti a vincolo sanitario prodotti ittici ed alghe illegalmente importati illegalmente da paesi orientali, privi peraltro di idonea etichettatura e documentazione sanitaria. Nel medesimo contesto, attese le precarie condizioni igienico sanitarie dei locali per la presenza di sporcizia diffusa, ragnatele ed insetti, la competente Autorità Sanitaria disponeva l’immediata sospensione dell’attività di ristorazione.

E’ sempre alta l’attenzione dei Carabinieri del NAS di Alessandria che, nel decorso del mese di maggio, hanno eseguito complessivamente 20 mirati controlli presso la ristorazione etnica, nel corso dei quali sono emerse irregolarità di vario genere che hanno determinato, da parte dell’Autorità Sanitaria Locale, l’emissione di 6 ordinanze di sospensione dell’attività per la presenza di carenze igienico sanitarie e strutturali e la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo. Nel complesso sono state altresì contestate 15 violazioni amministrative per un totale di circa 30.000 euro.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: