domenica, Dicembre 5, 2021
Home > Italia > Csm, Mattarella fissa elezioni suppletive. Berlusconi: “Necessario lo scioglimento”

Csm, Mattarella fissa elezioni suppletive. Berlusconi: “Necessario lo scioglimento”

berlusconi

Si dimette un altro togato del Csm coinvolto nella riunione con Luca Palamara e Luca Lotti sulla nomina del procuratore di Roma: si tratta di Corrado Cartoni, di Magistratura Indipendente. “Non ho mai parlato di nomine”, le dimissioni sono state date per “senso delle istituzioni”. Lo scrive l’ormai ex consigliere del Csm nella lettera indirizzata al vice presidente del Csm David Ermini. “Ho rassegnato stamattina le dimissioni da Consigliere del Csm – scrive Cartoni – non per ammissione di responsabilità, ma per senso delle istituzioni. Non mi è stato consentito di difendermi, e lo farò nel procedimento disciplinare. Preciso che non ho mai parlato di nomine, come erroneamente oggi mi attribuisce un quotidiano”.

Mattarella non scioglie il Csm ma fissa elezioni suppletive (atto che traduce concretamente la propria preoccupazione per la vicenda).

Questo perchè “lo scioglimento immediato del Csm comporterebbe la rielezione dei suoi membri con i criteri attuali, mentre diverse forze politiche auspicano un cambiamento e chiedono una riforma delle norme di elezione”.

Sulla vicenda passa all’attacco Silvio Berlusconi: “Ci rivolgiamo al Capo dello Stato affinché proceda al più presto allo scioglimento di questo CSM e sosterremo con forza la richiesta di una commissione d’inchiesta su quanto sta accadendo.

I gravi elementi che stanno emergendo in ordine al funzionamento e alla formazione del CSM conferiscono un’immagine fortemente negativa ad un organo di rilievo costituzionale dalle funzioni delicatissime. Questo conferma in modo clamoroso quello che Forza Italia denuncia da anni: la politicizzazione e il correntismo all’interno dell’ordine giudiziario hanno condizionato e condizionano pesantemente l’attività di giurisdizione a tutti i livelli, svilendo il lavoro prezioso che tanti magistrati onesti e corretti svolgono ogni giorno lontano dai riflettori nell’interesse esclusivo della collettività.

Si impone dunque una riforma profonda dell’ordinamento giudiziario, i cui criteri abbiamo più volte enunciato, per garantire l’imparzialità dei giudici e la parità di condizioni fra accusa e difesa che realizzino finalmente “il giusto processo”.
Nelle more, l’attuale CSM è gravato da ombre troppo serie per poter svolgere la sua funzione con la necessaria autorevolezza e imparzialità. Ci rivolgiamo dunque al Capo dello Stato, massimo garante delle regole democratiche, con un rispettoso ma accorato appello affinchè proceda al più presto allo scioglimento del CSM. Nello stesso tempo sosterremo con forza in sede parlamentare la proposta di una Commissione di inchiesta su quanto è accaduto e sta accadendo nel Consiglio Superiore.

Chiederemo nei prossimi giorni al Presidente della Repubblica un’udienza per manifestargli, anche proprio nella sua qualità di Presidente del CSM, le nostre preoccupazioni e l’urgenza di un intervento all’altezza della gravità della situazione”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net