martedì, Marzo 2, 2021
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Codici: “Procedere allo stralcio dei debiti per una famiglia in lotta per la vita dei figli”

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Lecce – Codici Lecce segue da tempo le sorti dei gemelli di Merine la cui esistenza, segnata dalla sindrome di Duchenne, patologia neuromuscolare degenerativa, che ha purtroppo portato alla morte di uno dei due nel Natale 2016rappresenta un grande esempio della voglia di lottare e di non arrendersi mai, affrontando anche le più terribili avversità della vita con fede e determinazione.

Una famiglia costretta a confrontarsi quotidianamente con un male spietato e incurabile, che da vent’anni costringe a letto i propri figli, ma anche con una burocrazia che troppo spesso dimentica i propri doveri istituzionali e di tendere la mano a chi, proprio malgrado, è in gravi difficoltà e necessita di un sostegno personalizzato.

Quanti ostacoli burocratici e quante battaglie portate avanti dal padre Antonio, costretto a lasciare il lavoro per affrontare la malattia al fianco dei propri figli, perché venisse riconosciuto alla propria famiglia il sacrosanto diritto a una vita dignitosa, senza le angosce e le preoccupazioni che quotidianamente vive non solo per questo male spietato ma anche per una condizione economica difficilissima e insostenibile con le sole proprie forze.

 Nell’ottobre scorso avevamo inoltrato l’ennesima richiesta di un piano di sostegno economico personalizzato per questa famiglia, che tenesse conto delle documentate difficoltà finanziarie in cui versa a causa dell’impossibilità di lavorare e delle ingenti spese per l’assistenza e la sorveglianza 24/7, purtroppo ora solo per uno dei due gemelli (macchinari per la ventilazione meccanica artificiale, per l’indispensabile climatizzazione degli ambienti, per la nutrizione artificiale con la PEG…), tali da ridurre in modo drammatico le risorse economico-reddituali familiari.

Sono divenute sempre più insostenibili le pretese di pagamento per le utenze di luce e gas (con bollette che superano i mille euro a bimestre a causa delle prefate necessità), per la TARI, le tasse rifiuti e quant’altro si è inevitabilmente accumulato nel corso degli ultimi anni, con un debito complessivo che, per quanto si è a conoscenza, supera i 20.000,00 Euro.

Come temuto, giungono ora le prime procedure di recupero crediti e il preavviso di fermo amministrativo per l’auto, provvedimento gravissimo e inaccettabile, che rende ancor più difficile occuparsi nella quotidianità delle esigenze e ancora più urgente e indifferibile un intervento da parte delle istituzioni.

Già in passato il gemello rimasto in vita, consapevole del peso economico e dei continui ostacoli che la propria famiglia deve affrontare ogni giorno, aveva espresso la drammatica e inaccettabile richiesta di staccare questi macchinari e, così, porre fine alla propria esistenza, solo per un estremo gesto di amore verso la propria famiglia.

Afferma l’avv. Stefano Gallotta, segretario di Codici Lecce, che “occorre subito un provvedimento di stralcio dei debiti che hanno portato al preavviso di fermo dell’auto e, più in generale, un piano di sostegno economico personalizzato per affrontare i debiti di questa sfortunata famiglia, debiti che sono determinati, è bene ricordarlo a chi di dovere, dalle condizioni cliniche dapprima dei gemelli e, oggi, del solo Marco (la cui condizione clinica peggiora di giorno in giorno) e dalla fruizione di forniture e servizi indispensabili ad alimentare le apparecchiature elettromedicali per mantenerlo in vita”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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