domenica, Ottobre 17, 2021
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“Montorio Avanti Insieme”: “Paese lasciato in stato di totale abbandono”

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I Consiglieri Comunali di “Montorio Avanti Insieme”, Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini, tornano sulla “situazione di abbandono e di degrado in cui versano Montorio e le sue frazioni, un paese completamente abbandonato a sé stesso, in uno stato veramente imbarazzante. Strade ormai dissestate e con fondi disponibili mai utilizzati, erba alta ovunque, quasi come una giungla, dove scorrazzano anche animali selvatici di grossa taglia come i cinghiali, luoghi di ritrovo e giardini pubblici di Montorio capoluogo e delle sue frazioni senza alcuna manutenzione”.

Si moltiplicano, anche sui social network, le richieste di intervento dei cittadini del capoluogo e delle frazioni”, dichiarano i due Consiglieri di “Montorio Avanti Insieme”. Purtroppo è sotto gli occhi di tutti lo stato di degrado e di abbandono. Abbiano già denunciato più volte questa situazione, anche in Consiglio Comunale, e continueremo a farlo, sperando che qualcuno dell’Amministrazione ne prenda atto e responsabilmente inizi a fare qualcosa per rimediare celermente”.

Disattese tutte le promesse elettorali da parte di quel che rimane dell’attuale amministrazione” continuano Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini. “Rimettiamo al centro della comunità il cittadino ed il suo territorio” scrivevano Facciolini e la sua Lista “Montorio che Vorrei” nel loro programma elettorale e poi “sistemazione stradale al fine di garantire la sicurezza per il pedone, il decoro e l’arredo urbano” e tante altre promesse sulla “viabilità” e non solo, promesse che oggi pesano sulla quotidianità dei cittadini”.

E sul progetto dell’Autodromo di San Mauro:

“E’ di questi giorni la richiesta ufficiale da parte degli uffici comunali alla società proponente, dell’aggiornamento del cronoprogramma del progetto e dei lavori, propedeutico alla conferenza dei servizi. A quel punto, dopo la conferenza, il Sindaco dovrà convocare il Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva della variante al PRG e del progetto e inviare il tutto in Regione per la valutazione d’impatto ambientale. Ma il sindaco sa bene che quel che rimane della sua maggioranza su questo argomento è fortemente divisa e si annunciano già forti ulteriori turbolenze”.

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