giovedì, Ottobre 22, 2020
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Roma, tragedia della disperazione: marito e moglie decidono di morire perchè non riescono a pagare l’affitto

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ROMA – Tragedia della disperazione a Roma. Una disperazione che purtroppo accomuna di questi tempi tante famiglie. In realtà quello che non si percepisce è che la crisi economica è solo all’inizio e che quello che viviamo è la punta dell’iceberg. Marito e moglie, rispettivamente di 77 e 74 anni, sono stati rinvenuti senza vita nella zona di Tomba di Nerone. Uno vicino all’altro, tutto premeditato. Hanno deciso di farla finita a fronte delle sempre più opprimenti difficoltà economiche. Un omicidio-suicidio, concordato e voluto.

Il loro intento è stato quello di andarsene insieme, per avere un po’ di pace.  Ad avvalorare questa tesi il biglietto, trovato in casa, in cui la coppia spiega di non poter più pagare l’affitto. I due corpi sono stati rinvenuti sul letto: l’uomo avrebbe prima sparato alla moglie e poi con la stessa pistola, regolarmente detenuta, si è tolto la vita. A lanciare l’allarme una familiare che risiede a Milano e che non riusciva più a mettersi in contatto con loro.  È stata lei a rivolgersi al 112 lombardo che a sua volta a chiamato quello del Lazio facendo intervenire i soccorsi. Sul posto gli agenti del commissariato Flaminio nuovo, il magistrato di turno, gli operatori sanitari del 118 e i Vigili del fuoco.

Sulla triste vicenda sono attualmente in corso indagini e, ovviamente, non si esclude alcuna ipotesi. Ma il biglietto rinvenuto parla chiaro. E il sentore è che abbiano preferito uccidersi piuttosto che chiedere aiuto. Una forma di “dignità” che accomuna tante persone, che hanno vissuto onestamente e che pur di “non dare fastidio” a volte preferiscono smettere di esistere. Ovviamente saranno gli accertamenti che verranno svolti dagli inquirenti a chiarire nel dettaglio dinamiche e dettagli della vicenda. Tuttavia, se venissero confermati i primi elementi, questa storia non può che far stringere il cuore e, soprattutto, far riflettere. E non poco.

Lucia Mosca

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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