domenica, Ottobre 17, 2021
Home > Sport in Pillole > Serie A, la musica non cambia: nonostante gli stravolgimenti, la favorita resta sempre la Juventus

Serie A, la musica non cambia: nonostante gli stravolgimenti, la favorita resta sempre la Juventus

< img src="https://www.la-notizia.net/serie" alt="serie"

Molti italiani, nonostante l’estate sia appena iniziata, hanno la mente che vola già al pallone. E al 24 agosto per l’esattezza, ossia la data ufficiale di inizio della stagione calcistica 2019-2020. Durante le settimane passate sono stati numerosi gli stravolgimenti, soprattutto per quanto riguarda le panchine delle big. Il mercato ha già regalato i primi sussulti, anche se i veri colpi inizieranno ad arrivare soltanto fra qualche giorno. La situazione, però, pare che sia destinata a mutare poco, rispetto allo scorso anno: la Juventus rimane ancora oggi la favorita, e il calciomercato con tutta probabilità lo confermerà, dovessero arrivare colpi del calibro di De Ligt, Paul Pogba e Rabiot. Le altre rimangono sullo sfondo, con il Napoli pronto come sempre a battagliare e con l’Inter promessa mina vagante del campionato.

 

Il valzer delle panchine e gli allenatori che non ti aspetti

Antonio Conte all’Inter? Maurizio Sarri alla Juventus? Fino a pochi mesi fa nessuno avrebbe scommesso su questi esiti, soprattutto perché si parla di eterni rivali. Vi basti pensare alle polemiche scaturite dal dito medio di Sarri ai tifosi juventini, che in tantissimi non gli hanno ancora perdonato. Più “soft” l’arrivo di Conte all’Inter, perché lo stesso allenatore in passato non aveva mai negato la possibilità di trasferirsi sulla panchina dei nerazzurri.

Stravolgimenti e valzer degli allenatori a parte, la Juve resta comunque la grande favorita (1.50) per la vittoria finale dello scudetto, secondo le quote sulla Serie A del bookmaker inglese William Hill. E il Napoli? De Laurentiis ha scelto di tenere e di coccolare Carletto Ancelotti, confermatissimo dopo i buoni risultati dello scorso anno. Attenzione, però, perché gli azzurri potrebbero davvero contendere seriamente il titolo ai bianconeri, perché Ancelotti ha già dato una sua impronta al gioco, e perché probabilmente arriverà un big di caratura internazionale come James Rodriguez.

Un anno che potrebbe davvero modificare gli equilibri

Gli allenatori sono tutt’altro che secondari, soprattutto per una questione di impianto di gioco e di tattiche. Ecco perché, anche se il mercato non ha ancora regalato sorprese, è lecito attendersi una guerra serrata alle porte della Juventus scudettata. Sarri avrà bisogno di tempo per coltivare il proprio sistema di gioco, molto diverso da quello di Allegri; e dovrà anche dimostrare di essere in grado di ambientarsi, perché il suo carattere è molto fumantino, come mostrato a Napoli. Un discorso simile va fatto per Antonio Conte, che dovrà comunque avere del tempo per modellare la sua Inter e per farle macinare chilometri. E poi sulla sponda nerazzurra bisogna ancora capire come verrà risolta la grana Icardi. Occorre comunque citare altre squadre come Milan, Lazio e Roma: più di un gradino indietro rispetto al terzetto di punta, ma guai a darle per spacciate in partenza. Menzione speciale per l’Atalanta: dopo il miracolo Champions, confermarsi sarà durissima, anche per via del doppio impegno settimanale.

 

La serie A 2019-2020 inizia già a promettere spettacolo e possibili colpi di scena anche se, per detronizzare la Juve, servirà più del valzer allenatori e del calciomercato. Come sempre, sarà il campo a darci le risposte che cerchiamo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net