mercoledì, Aprile 14, 2021
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Serie A, la musica non cambia: nonostante gli stravolgimenti, la favorita resta sempre la Juventus

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Molti italiani, nonostante l’estate sia appena iniziata, hanno la mente che vola già al pallone. E al 24 agosto per l’esattezza, ossia la data ufficiale di inizio della stagione calcistica 2019-2020. Durante le settimane passate sono stati numerosi gli stravolgimenti, soprattutto per quanto riguarda le panchine delle big. Il mercato ha già regalato i primi sussulti, anche se i veri colpi inizieranno ad arrivare soltanto fra qualche giorno. La situazione, però, pare che sia destinata a mutare poco, rispetto allo scorso anno: la Juventus rimane ancora oggi la favorita, e il calciomercato con tutta probabilità lo confermerà, dovessero arrivare colpi del calibro di De Ligt, Paul Pogba e Rabiot. Le altre rimangono sullo sfondo, con il Napoli pronto come sempre a battagliare e con l’Inter promessa mina vagante del campionato.

 

Il valzer delle panchine e gli allenatori che non ti aspetti

Antonio Conte all’Inter? Maurizio Sarri alla Juventus? Fino a pochi mesi fa nessuno avrebbe scommesso su questi esiti, soprattutto perché si parla di eterni rivali. Vi basti pensare alle polemiche scaturite dal dito medio di Sarri ai tifosi juventini, che in tantissimi non gli hanno ancora perdonato. Più “soft” l’arrivo di Conte all’Inter, perché lo stesso allenatore in passato non aveva mai negato la possibilità di trasferirsi sulla panchina dei nerazzurri.

Stravolgimenti e valzer degli allenatori a parte, la Juve resta comunque la grande favorita (1.50) per la vittoria finale dello scudetto, secondo le quote sulla Serie A del bookmaker inglese William Hill. E il Napoli? De Laurentiis ha scelto di tenere e di coccolare Carletto Ancelotti, confermatissimo dopo i buoni risultati dello scorso anno. Attenzione, però, perché gli azzurri potrebbero davvero contendere seriamente il titolo ai bianconeri, perché Ancelotti ha già dato una sua impronta al gioco, e perché probabilmente arriverà un big di caratura internazionale come James Rodriguez.

Un anno che potrebbe davvero modificare gli equilibri

Gli allenatori sono tutt’altro che secondari, soprattutto per una questione di impianto di gioco e di tattiche. Ecco perché, anche se il mercato non ha ancora regalato sorprese, è lecito attendersi una guerra serrata alle porte della Juventus scudettata. Sarri avrà bisogno di tempo per coltivare il proprio sistema di gioco, molto diverso da quello di Allegri; e dovrà anche dimostrare di essere in grado di ambientarsi, perché il suo carattere è molto fumantino, come mostrato a Napoli. Un discorso simile va fatto per Antonio Conte, che dovrà comunque avere del tempo per modellare la sua Inter e per farle macinare chilometri. E poi sulla sponda nerazzurra bisogna ancora capire come verrà risolta la grana Icardi. Occorre comunque citare altre squadre come Milan, Lazio e Roma: più di un gradino indietro rispetto al terzetto di punta, ma guai a darle per spacciate in partenza. Menzione speciale per l’Atalanta: dopo il miracolo Champions, confermarsi sarà durissima, anche per via del doppio impegno settimanale.

 

La serie A 2019-2020 inizia già a promettere spettacolo e possibili colpi di scena anche se, per detronizzare la Juve, servirà più del valzer allenatori e del calciomercato. Come sempre, sarà il campo a darci le risposte che cerchiamo.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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