sabato, Novembre 28, 2020
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Il cuore di Macerata pulsa al ritmo dell’Università

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MACERATA – Oltre mille persone in piazza della Libertà per festeggiare i dottori di ieri e di oggi alla Giornata del Laureato di Unimc. Il rettore Adornato: ““L’Università è un punto di riferimento secolare e inossidabile di questa città”. Marina Timoteo, presidente AlmaLaurea e Laureata dell’Anno: “Il tasso di occupazione dei laureati è in crescita costante. Guardiamo al futuro con fiducia”.

Un grande puzzle di storie, percorsi diversi, di sogni da inseguire e di traguardi raggiunti. Tanti tasselli che compongono un’unica realtà: l’Università di Macerata. E’ il racconto emerso ieri dalla Giornata del Laureato, un appuntamento ormai tradizionale che, forse unico in Italia, riunisce insieme tre generazioni di laureati. Una piazza della Libertà vestita a festa ha, infatti, accolto oggipomeriggio gli oltre trecento laureati dell’ultimo anno accademico insieme a una rappresentanza di chi ha conseguito il titolo di dottore tra il 1992 e il 1993 e tra il 1967 e il 1968. Un colpo d’occhio spettacolare, per oltre mille persone, tra laureati, famiglie e amici, che hanno colorato di gioventù e allegria il centro della città.

“L’Università è un faro, un punto di riferimento secolare e inossidabile di questa città – li ha salutati il rettore Francesco Adornato – Siamo tradizione e innovazione, passato e presente. Coltiviamo la tradizione e l’innovazione per costruire tutto il futuro che ancora ci attende e confida in noi”.

I numeri stessi parlano della presenza e della crescita dell’Ateneo. Cinquant’anni fa i laureati furono 79, venticinque anni dopo erano già cresciuti a 390 e oggi ogni anno arrivano al traguardo finale oltre 1900 ragazzi. Ragazzi che possono guardare con maggiore fiducia al futuro perché, come ha rivelato Marina Timoteo, presidente del consorzio AlmaLaurea, il tasso di occupazione dei laureati è in crescita costante, aumentando del 6% a un anno e del 4% a quattro anni dal conseguimento del titolo. “Siamo in ripresa progressiva. Guardiamo al futuro con fiducia”, ha rimarcato la Timoteo, una delle maggiori esperte nazionali di diritto comparato italo-cinese, che proprio a Macerata ha sentito nascere la sua passione per queste materie di cui oggi è autorevole docente. Insignita del premio Laureato dell’Anno, ha evidenziato come oggi sia importante “intrecciare le competenze tecniche con quelle umanistiche e in questo l’Università di Macerata è stata antesignana. E poi bisogna aprirsi agli altri, essere veramente cittadini di un mondo globale”.

Un incitamento che non cade nel vuoto, come hanno dimostrato i video messaggi inviati dal Canada da una giovanissima dottoranda, Simona Tiribelli, vincitrice della prestigiosa borsa di studio Fulbright, e da Ginevra, dove i laureandi Nicola Paccamiccio, Tamara Pulita e Francesca Costarelli sono stati selezionati per un tirocinio alla Rappresentanza d’Italia presso le Nazioni Unite.

“Questo appuntamento mi riempie ogni volta di orgoglio e commozione – ha commentato la presidente dell’Associazione laureati Ateneo Maceratese, principale promotore dell’evento, Daniela Gasparrini -. I laureati sono sempre felici di essere contattati e di poter ritornare nella loro Università”. La docente stessa è stata quest’anno festeggiata per l’anniversario della sua laurea con un mazzo di fiori e il sigillo dell’Ateneo.

Come ogni anno sono stati consegnati dei premi simbolici a personalità che con il loro percorso umano e professionale hanno valorizzato la formazione conseguita a Macerata. Le loro storie mostrano come si possa arrivare lontano e a traguardi diversi, partendo da una stessa base comune, declinata secondo le proprie passioni e inclinazioni.

“I miei genitori neppure sapevano che mi stavo laureando. Ho voluto fare loro una sorpresa”, ha ricordato Ugo Bellesi, decano del giornalismo maceratese, Premio Oscar Olivelli per aver contribuito, con i suoi articoli, a mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sulle drammatiche conseguenze del sisma del 2016.

“Ho capito quello che volevo fare da grande grazie a UniMc, per come i docenti mi hanno fatto innamorare degli studi”, ha detto invece la dirigente della Digos di Macerata Maria Nicoletta Pascucci, che, dopo aver ricevuto il premio Alumni, ha incitato i tanti giovani presenti: “Seguite fino in fondo i vostri sogni, anche se ci sono tante difficoltà”.

Ma anche chi non ha le idee ben chiare non si deve spaventare. “Quando mi sono laureato non avevo un’idea precisa di cosa fare, ma essere confusi non è uno svantaggio – ha sottolineato AlessandroPiermanni, avvocato specializzato in diritto societario operante a livello di società internazionali, anche lui premio Alumni – perché un foglio bianco vuol dire poter pianificare determinate idee. Io avevo due passioni, il diritto societario e la dimensione internazionale, e quindi ho mosso i miei primi passi in dimensioni per me congeniali”. E un ricordo è andato anche all’eroico padre Sergio Piermanni, Maresciallo Capo dei Carabinieri rimasto vittima di un conflitto a fuoco a Civitanova nel 1977.

Il terzo premio Alumni è andato al giornalista Vincenzo Varagona, che intervistato dagli studenti della radio di ateneo Rum, ha delineato le possibilità di un giornalismo alternativo alla cronaca nera e alle risse mediatiche. “Se fatto in modo professionale, è possibile parlare di buone notizie – ha detto – di una società che cresce”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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