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Il film d’autore consigliato in seconda serata in TV: “MINORITY REPORT” martedì 9 luglio 2019

Il film d’autore consigliato in seconda serata in TV: “MINORITY REPORT” martedì 9 luglio 2019 alle 22:55 su PARAMOUNT NETWORK (Canale 27)

Minority Report è un film del 2002 diretto da Steven Spielberg, liberamente tratto dall’omonimo racconto di fantascienza di Philip K. Dick Rapporto di minoranza.

La pellicola ha a sua volta ispirato una serie televisiva omonima del 2015.

Nel 2054 la città di Washington ha cancellato gli omicidi da ormai 6 anni grazie a un sistema chiamato Precrimine. Basandosi sulle premonizioni di tre individui dotati di poteri extrasensoriali di precognizione amplificati, detti Precog, la polizia riesce a impedire gli omicidi prima che essi avvengano e ad arrestare i potenziali “colpevoli”. In questo modo non viene punito il fatto (che non avviene), bensì l’intenzione di compierlo e che porterebbe a concretizzarlo: è un sistema delicato, osteggiato da molti, che però sembra funzionare senza intoppi. Almeno questo è quello che pensa il capitano John Anderton, responsabile della sezione Precrimine. Impeccabile sul lavoro, nella vita privata Anderton è invece dedito all’uso di droghe per superare il trauma della perdita del figlio Sean, scomparso senza lasciare traccia anni prima (6 mesi prima della creazione del sistema Precrimine) e la separazione dalla moglie Lara (perché il marito le ricordava troppo il figlio)

Il sistema Precrimine sta per essere utilizzato su scala nazionale, ma si deve prima dimostrare che sia assolutamente perfetto. Per questo motivo viene inviato sul posto l’ispettore federale Danny Witwer, alla ricerca di eventuali difetti del sistema. Anderton, sotto consiglio dal suo capo, il presidente Lamar Burgess, fa buon viso a cattivo gioco, ma durante la visita dell’ispettore entra accidentalmente in contatto con una dei tre Precog, Agatha, che gli chiede se “riesce a vedere”; la Precog proietta delle immagini poco chiare riguardanti il tentato annegamento di una donna, aggressione già sventata dalla Precrimine e il cui artefice è già sotto chiave. Cercando di fare luce sulla faccenda, Anderton si accorge non solo che la “vittima” è tuttora scomparsa, ma persino che le visioni di Agatha di quell’omicidio non sono state archiviate, anzi sono introvabili, così come anche altre visioni, sempre di Agatha.

Nei giorni a seguire, Anderton, senza avere ancora colto il perché di quell’episodio, fa un’inquietante scoperta: il prossimo omicidio “intercettato” dai Precog verrà commesso proprio da lui. Non conoscendo la propria vittima e nemmeno un possibile movente, Anderton si convince di essere preda di una macchinazione ordita da Witwer per sabotare il sistema e si dà alla fuga mettendosi in cerca della sua vittima, Leo Crow, che stranamente non esiste in nessuna banca dati.

Braccato dagli agenti della Precrimine, John, dopo essere fuggito due volte, si reca dalla dottoressa Iris Hineman, la donna che ha scritto il software del sistema e ha contribuito a creare i Precog: tre dei tanti figli di tossicomani dipendenti di una fantomatica droga che ha causato nei bambini gravi disturbi psichici, ai quali la donna ha cercato di porre rimedio; gli unici in grado di sopravvivere sono stati i tre Precog, ora dotati di capacità precognitive eccezionali. John chiede alla donna se sia possibile falsificare una previsione, ma lei gli rivela che il sistema è infallibile e infalsificabile, tuttavia le previsioni dei tre Precog non sempre coincidono: di rado può capitare che la Precog più dotata, Agatha, veda l’omicidio in modo diverso dagli altri due (in quanto gemelli) e in questo caso il “colpevole” non arriva a uccidere la “vittima”. Tale versione prende il nome di “rapporto di minoranza” e non viene mai registrata quando avviene perché, seppure sia un difetto trascurabile, potrebbe mettere in dubbio l’infallibilità del sistema, consiglia ad Anderton di scaricare questo rapporto di minoranza dall’unico posto dove sia registrato, ovvero nella mente di Agatha, per vedere se esista qualche possibilità che l’omicidio commesso dall’uomo non avvenga.

L’ex poliziotto, dopo essersi fatto faticosamente trapiantare dei nuovi occhi per non essere riconosciuto dalle scansioni oculari disseminate per la città, si infiltra al distretto della Precrimine ,avendo conservato uno dei suoi occhi originali per aprire le porte di sicurezza. Cerca di leggere nella mente di Agatha, intimando l’addetto ai Precog, ma arrivano gli agenti: Witwer ha infatti scoperto dai video dell’omicidio anche la presenza di Agatha sul luogo del delitto. John dopo essere scappato con la ragazza rendendo il sistema inutilizzabile (dato che può funzionare solo se sono tutti e tre collegati), la porta da un suo conoscente hacker affinché si colleghi alla sua mente e scarichi il suo “rapporto di minoranza”. Tuttavia Anderton apprende con rammarico che tale rapporto, in questo caso, non esiste: l’omicidio è preconizzato anche da Agatha. Indagando nella mente della ragazza, Anderton e l’hacker cercano di far luce anche sul misterioso caso della donna scomparsa Ann Lively, registrando la visione che la perseguita , che però si interrompe bruscamente prima che possa rivelare qualcosa di diverso dalle visioni sullo stesso omicidio avute dagli altri due Precog.

Nuovamente braccato dai suoi ex colleghi, Anderton si dà alla fuga e ricollegando passo passo la visione che lo vede omicida, riesce a trovare Leo Crow. Arrivato insieme ad Agatha nella sua camera d’albergo, scopre una foto di suo figlio, insieme a quelle di altri bambini, gettate sul letto; tutto fa pensare che Crow sia un assassino pedofilo che ha rapito e ucciso Sean. Arrivato Crow viene aggredito da Anderton e tenuto poi sotto tiro, si prepara a morire, ma John convinto da Agatha decide di cambiare il destino che lo vede come carnefice e lo risparmia, volendo smentire la predizione . A questo punto Crow confessa di essere un prigioniero ingaggiato per costruire una montatura contro di lui in cambio di una ricompensa per la sua famiglia e invita con insistenza l’ex poliziotto ad ucciderlo. Anderton vuole sapere il nome del mandante, ma nella colluttazione che segue parte un colpo e Crow, come previsto, muore per mano di Anderton, l’uomo riesce a fuggire con la ragazza, mollando la pistola, che sarà recuperata dopo da Witwer

Witwer si incontra con Burgess nell’appartamento di John e gli rivela dopo aver mostrato il filmato di Agatha recuperato dall’hacker che esistono due versioni dell’aggressione Ann Lively, con l’unica differenza che il vento soffia in direzioni diverse e che anche l’omicidio di Crow è stato costruito a regola d’arte per incastrare Anderton , dicendo che il tutto è collegato. Il federale arriva quindi a sospettare qualcuno ai vertici della Precrimine, uno dei pochi capaci di accedere ai tre Precog e alla banca dati in cui sono memorizzate le loro visioni. Il presidente però si rivela essere lui stesso l’artefice di tutta questa macchinazione, dopo aver ucciso Wintwer con la pistola di John, la ripulisce e lascia che l’omicidio venga attribuito a quest’ultimo.

Anderton si rifugia con Agatha nel cottage di Lara (non sapendo che la donna ha avvisato Burgess di nascosto vedendolo arrivare) e qui John comincia a intuire che il complotto è correlato alla sua indagine sull’omicidio di Ann Lively, che si scopre essere la madre di Agatha, riuscendo a convincere l’ex moglie. Tuttavia prima che ulteriori chiarimenti possano essere fatti, la Precrimine irrompe nell’abitazione e arresta Anderton che viene inviato alle celle di contenimento con l’accusa di omicidio e rimettono Agatha con gli altri Precog.

Poco prima dell’inizio della conferenza stampa indetta dalla Precrimine per annunciare l’estensione a scala nazionale (dopo aver dimostrato che due omicidi sono avvenuti solo perché il sistema era disattivato), Lara fa visita a Burgess e gli chiede se avesse mai conosciuto Ann Lively, egli nega, ma subito dopo, involontariamente, si tradisce rivelando alla sua ospite che Ann era stata annegata. La donna usando il vecchio occhio di John va al contenimento e dopo aver minacciato il secondino con una pistola, fa uscire il suo ex marito e gli racconta ciò che ha scoperto. Anderton finalmente capisce ogni cosa e telefona a Burgess mentre, contestualmente, con la collaborazione di un agente suo vecchio amico, fa proiettare sullo schermo della conferenza quanto proviene dalla mente di Agatha (che adesso ha chiarito la sua visione-ricordo dell’omicidio della madre). Ann era una drogata cronica uccisa perché, una volta disintossicata, aveva rivendicato la figlia sottratta, rischiando così di distruggere il sistema della Precrimine, che non avrebbe potuto funzionare con l’assenza di un Precog, dopo il fallito omicidio, con colpevole arrestato, Burgess si presento alla donna vestito come il killer e la affogò, lasciando credere che lei fosse semplicemente scomparsa

Nella Precrimine anche gli agenti assistono al video e improvvisamente viene mostrato una nuova visione dove John è la vittima e Lamar il killer. Lamar dopo aver caricato una vecchia pistola trova John, che gli dice che se lo uccide sarà arrestato e se lo risparmia dimostrerà che la Precrimine non funziona, il presidente allora si suicida cambiando così la visione dei Precog. La Precrimine viene pertanto smantellata mentre chi è stato incarcerato grazie ad essa viene rilasciato e solo tenuto d’occhio occasionalmente.

I tre Precog vanno a vivere in una casa lontanissima dalla civiltà e da altre menti umane, mentre John Anderton, tornato insieme all’ex moglie, è in attesa di un secondo figlio.

Regia di Steven Spielberg

Con: Tom Cruise, Colin Farrell e  Samantah Morton

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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