sabato, Ottobre 23, 2021
Home > Italia > L’Italia dei misteri e dei delitti irrisolti: dove si cela la verità?

L’Italia dei misteri e dei delitti irrisolti: dove si cela la verità?

orlandi

Che il 13 Luglio sia per i Carabinieri e per l’Italia una data importante, lo riferiscono gli atti che sanciscono il 13 luglio 1814 la fondazione di questo glorioso e prestigioso corpo militare, ancor prima dell’unificazione dell’Italia e cioè durante il Regno di Sardegna. Chissà per quale motivo, questa data importante non viene adeguatamente ricordata. Eppure l’Arma, che ha visto crescere nel proprio ambito uomini di indubbio valore e spessore ha fatto sì che con la sua sempre discreta ma decisa ed efficace presenza diventasse uno dei principali punti di riferimento per il popolo Italiano in tutti i tempi tanto da meritarsi l’affettuoso ma sincero appellativo di Carabinieri: “Fedele nei Secoli”.

Bisogna ricordare che nella stessa data, ma appena 40 anni fa, il 13 Luglio 1979, veniva ucciso un suo eccellente Ufficiale, delitto avvenuto sul lungotevere Arnaldo da Brescia, a pochi passi dalla centralissima Piazza del Popolo a Roma, il Tenente Colonnello Antonio Varisco, investigatore di grande capacità e custode di misteri di cui ancora oggi, non si è venuti a capo. Ancora il suo assassinio lascia molti, troppi interrogativi.
Chi lo uccise? Perché? Paradossalmente era ben voluto e rispettato anche da efferati criminali per la sua umana … umanità, per la sua cortesia e gentilezza che non escludeva la rigidità e la durezza che il suo ruolo gli imponeva.

Indagava, riceveva confidenze, incontrava personaggi della magistratura, banchieri, politici, lavorava su dossier scottanti, che hanno attraversato la politica
Italiana e non solo. Il caso Mattei, il caso Sindona, lo scandalo dello IOR, il caso Pecorelli, il caso Moro, giusto per citarne alcuni, tutti rimasti irrisolti, con risvolti internazionali. Insomma una vera e propria memoria storica, un archivio vivente.

Strano che nella cassaforte dove si diceva vi fossero tutti i documenti che lui aveva conservato, si trovarono solo pochi effetti personali…. Ma anche questo fa parte dei misteri d’Italia, contaminata nel tempo da scandali e da casi irrisolti.

Fa riflettere ciò che è avvenuto in questi giorni riguardo al caso di Emanuela Orlandi. L’ennesimo “nulla di fatto” (anche se sembrerebbero esserci recenti novità le cui conseguenze portanno essere valutate solo tra diversi giorni) dopo incredibili aspettative di improbabili soluzioni e peggio improbabili catastrofici scenari. Tutto questo –  i misteri insoluti, che meriterebbero di essere sciolti, in una Italia dove governi eletti dal popolo non hanno spesso risposto alla volontà degli elettori, dove chi deve indagare e chi deve giudicare si trovano spesso a scontrarsi con qualcosa che va al di là della giustizia – , non possono che far sorgere una domanda: esiste un potere non costituito che ci governa tutti?

Ettore Lembo

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net