lunedì, Ottobre 25, 2021
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“Parlateci di Bibbiano”: scritte e striscioni attraversano l’Italia

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“Parlateci di Bibbiano”, è ormai diventato un vero e proprio “mantra”, che corre inarrestabile lungo i canali social, e non solo, con la P e la D, colorate una in verde e l’altra in rosso, ad indicare una precisa sigla. Scritte sono comparse anche in molte città italiane, attraverso striscioni appesi da ignoti. Da alcuni esponenti poltici sono stati definiti “attacchi puramente diffamatori, al di fuori di qualsiasi logica del dibattito politico: ci opporremo nelle sedi opportune”. Bibbiano è la città da cui parte lo scandalo di “Angeli e Demoni”. Ma il sospetto è che il presunto illecito di affidi non sia confinato alla sola cittadina, coinvolgendo invece altre realtà italiane. Tra l’altro, spesso,le persone hanno paura a denunciare, non sentendosi probabilmente protette, tutelate, garantite. Per quanto riguarda la vicenda in questione, sarà in ogni caso la giustizia a chiarire i termini e le responsabilità del caso. Ed è ovvio che si potrà parlare a ragion veduta solo alla fine.

Di certo lo scandalo è venuto fuori in tutta la sua cruda, terribile ed orrenda realtà: dalle indagini sarebbe infatti emerso un sovraffollamento di allontanamenti familiari, con l’affido conseguente a questi allontanamenti, spinto da un giro di denaro legato a consulenze, interventi e tutto ciò che può essere legato alla tutela dei minori. Se l’esito dell’inchiesta confermasse le accuse sarebbe terribile, perchè vorrebbe dire che in nome del denaro vengono cancellati concetti come dignità, rispetto, tutela, riservatezza.

“Parlateci di Bibbiano”, dicevamo, è diventato un mantra, presente sui social, con foto e scritte chiare e precise. Questo è’ il popolo non violento, rispettoso delle regole civili ma non delle regole ingiuste, che fa sentire il proprio dissenso in maniera stridente pur se silenziosa.Dopo le prime notizie sul caso scoperto e denunciato a Bibbiano, i riflettori sembrerebbero infatti  piano piano essersi essersi oscurati.

Nel frattempo l’inchiesta va avanti e non possiamo che essere fiduciosi nell’operato di quelle Istituzioni sane, che per fortuna esistono e sempre esisteranno. Il partito politico a cui si è fatto poco fa riferimento, che chiaramente non deve essere associato nella sua identità alla terribile vicenda di cui stiamo parlando, si è intanto munito di un pool di legali per difendere lla propria immagine. Una squadra di avvocati ha avviato infatti azioni a tutela del partito e della sua comunità, dopo inumerosi attacchi perpetrati sui social allo scopo di creare un’equazione tra i casi di cronaca di Bibbiano e le polemiche sui migranti seguite al caso Sea Watch.

In attesa di un convegno che proprio oggi si terrà alla Camera dei Deputati dal titolo “I figli sottratti”, di cui auspichiamo possano uscire informazioni chiare anche sul modo di poter informare, non si può che registrare la chiara presa di posizione della pubblica opinione che pretende di sapere protestando senza clamore.

Ettore Lembo

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