martedì, Ottobre 19, 2021
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Cottarelli: “Per la prossima manovra difficile trovare il bandolo della matassa”

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ROMA – “Se lo scorso anno, a luglio, ho previsto l’accordo con la Commissione europea intorno al due per cento di deficit per la manovra italiana, quest’anno onestamente non riesco a trovare il bandolo della matassa”. E’ quanto dichiara Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani, nel corso di un’intervista agli Immoderati, sito di informazione politica ed economica.

“Un anno fa ho scritto un articolo in cui pronosticavo ciò che s’è poi verificato, il due per cento di deficit, una soluzione non ottimale ma accettabile per i mercati – continua Cottarelli, che evidenzia come questo governo “alla fine abbia parlato molto, ma in termini di risultati si sia dovuto piegare al volere della Commissione europea”.

“Invece quest’anno – prosegue l’economista cremonese – è difficile farsi un’idea: bisogna trovare 23 miliardi per evitare l’aumento dell’Iva, più due miliardi di spese non considerate, le cosiddette ‘indifferibili’. Se poi Salvini vuole tagliare le tasse con altri 10-15 miliardi, si arriva ad una cifra tra i 35 e i 40 miliardi. Pur scalando quelli della recente ‘manovrina’ per mettere a posto i conti del 2019, i tassi d’interesse più bassi e la spending review, restano da trovare una trentina di miliardi, una cifra enorme”.

Il direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani ritiene che Salvini voglia spingere più in alto possibile il deficit, “ma pure arrivando al 2,9, si recuperano 13-14 miliardi”. Probabile, secondo l’economista, che si farà una flat tax non oltre i cinque miliardi e si spinga in su il deficit, ma occorrerà valutare le reazioni della Commissione europea e dei mercati. Pessimismo anche sulle privatizzazioni perché “vendere alla Cassa depositi e prestiti, che fa parte del settore pubblico, è un’operazione puramente contabile”.

Cottarelli conclude la videointervista ribadendo la riduzione del debito quale priorità. “E’ l’unica strada per non trovarsi in balia dei mercati finanziari”.

Qui la videointervista, a cura di Fabio Scacciavillani:

https://www.immoderati.it/?p=10961&post_type=aiovg_videos&preview_id=10961

 

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