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Chieti riapre al pubblico la chiesa di Santa Maria del Tricalle

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Il protocollo d’intesa siglato stamattina tra Soprintedenenza archeologia belle arti e paesaggio dell’Abruzzo e la delegazione FAI di Chieti renderà fruibile al pubblico la Chiesa di S.Maria del Tricalle a Chieti. Si inizia il 27 agosto alle 21,15 con l’evento “Tra sacro e profano:di-vino nell’arte” a cura di Valentina Muzii, al quale seguiranno altre aperture in occasione di eventi nazionali del FAI. A partire da marzo 2020 fino a ottobre la chiesa sarà aperta nella seconda domenica del mese dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 15,00 alle ore 18,30, con possibilità di integrazione di apertura anche del secondo sabato del mese dalle ore 16 alle ore19.30. “Con l’applicazione dell’articolo 6 del Codice dei Beni Culturali-dichiara la Soprintendente Rosaria Mencarelli-possiamo valorizzare il patrimonio culturale e renderlo fruibile attraverso convenzioni con associazioni no-profit come il FAI, con il quale a Chieti collaboriamo da tempo”.

La chiesa di S.Maria del tricalle è uno degli esempi più interessanti in Abruzzo di tempio a pianta centrale. Edificata nel 1317, probabilmente sui resti di un tempio pagano dedicato a Diana “Trivia”, la chiesa fu riedificata e trasformata nel XV secolo, e poi ancora nel 1879. Divenne chiesa cimiteriale per i condannati a morte alla fine del XVIII secolo. L’edificio di culto, a pianta ottagonale in laterizio, conserva della costruzione trecentesca resti del porticato ed il semplice portale a sesto acuto in cotto.

“Da tempo lavoravamo a questo protocollo-dichiara Roberto Di Monte,capo delegazione FAI di Chieti-che impegnerà i volontari dell’associazione a consentire la fruibilità della chiesa e di provvedere alla conservazione delle condizioni standard di decoro e pulizia del monumento.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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