martedì, Ottobre 19, 2021
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La Spezia, Aleksandra Matikj denuncia Fabio Cenerini. La reazione: “Può accusarmi solo di essere un patriota”

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LA SPEZIA – Fabio Cenerini, capogruppo consiliare di Toti – Forza Italia, è stato denunciato per i reati di vilipendio all’ordine giudiziario, propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa e diffamazione da Aleksandra Matikj, presidentessa del Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione.

“Diverse persone mi avevano riferito che Cenerini mi stava pesantemente diffamando insieme ad alcuni suoi amici: ho portato tutto alle autorità giudiziarie che valuteranno eventualmente quali altri reati applicare – spiega Matikj – e se soltanto a chi da me indicato perché, oltre a lui, ho segnalato anche un altro utente che ha scritto delle cose gravissime contro la mia persona, fatti che non mi appartengono affatto. Sarà quindi il Pubblico ministero a decidere quali procedure attuare anche a propria tutela, credo che diversi post proprio contro la magistratura italiana scritti sulla sua pagina Facebook siano davvero gravissimi, non ha portato rispetto nemmeno a loro, a chi comunque rappresenta la Repubblica italiana”.

“Dalla cronaca spezzina che ho letto e leggo – aggiunge Matikj – ho notato che ad essere dei bersagli che Cenerini pubblicamente offende siano maggiormente le donne. Ricordo bene anche quando mi diffamava con Edoardo Rixi strumentalizzando un mio post di riflessione sulla scomparsa politica di Rosy Guarnieri, una povera donna appena deceduta dal tumore, soltanto per screditarmi in modo tanto scorretto da non permettermi nemmeno di rispondere ai commenti perché il suo profilo era blindato. Pretendevano la chiusura del nostro Comitato che difende i Diritti umani. Lo stesso Rixi però, definito come “scorretto” anche dal Procuratore capo di Genova Francesco Cozzi, di recente è stato dimesso dal Governo perché è stato condannato per peculato e falso e si ritrova, in più, una nuova indagine per il danno erariale del Comune di Genova”.

“Quello che oggi posso dire – aggiunge – , e lo ripeto da oramai qualche anno in Liguria a tutte le donne, italiane o migranti che siano: denunciate… perché sempre più sono le donne, vittime di misoginia: questo fenomeno in crescita va assolutamente fermato. Lo dico, anche per ricordare a tutti che in qualità del presidente del nostro comitato, noi abbiamo difeso tanto i migranti, quanto gli italiani, da sempre. Le autorità giudiziarie della Spezia decideranno dunque i prossimi passi nei confronti di Cenerini, quanto agli altri, che si definiscono da soli con il proprio livello culturale tramite le parolacce, mi dispiace soltanto per le donne nelle loro famiglie e l’esempio che danno…”

Questa la reazione resa nota attraverso i social da Fabio Cenerini: “Apprendo dai media che tal Aleksandra Matikj mi avrebbe denunciato per i reati di vilipendio all’ordine giudiziario e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Non sto nemmeno a rispondere a idiozie del genere, per me si tratta di un evidente caso di diffamazione mezzo stampa e passerò la cosa al mio legale per denunciare questa persona.
Non capisco se sia disturbata o se sia soltanto una dei tanti invasati che odiano gli italiani e vogliono la sostituzione etnica. Di certo le continue denunce che fa contro chiunque, purché italiano, sono un costo per i cittadini italiani che pagano le tasse!
Voglio fare un appello agli amici della Lega, Edoardo RixiStefania PucciarelliLorenzo Viviani affinché contribuiscano ad avere un parlamento a maggioranza di centro destra e non con l’innaturale maggioranza coi Cinque Stelle. In questo paese vanno cambiate le leggi e si potrà fare soltanto con una maggioranza coesa. Immigrati extracomunitari come la Matikj che sanno solo seminare odio e creare problemi vanno espulsi. Lo stesso vale per chi occupa una casa o delinque, ugualmente espulse vanno le centinaia di migliaia di clandestini a zonzo per le nostre città che sono da rimpatriare immediatamente.
Se vuole può accusarmi di una sola cosa la Matikj, di essere un PATRIOTA ITALIANO, sappia che per me è un onore e un vanto, come lottare per espellere dall’Italia chi ci odia!”

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