mercoledì, Marzo 3, 2021
Home > Abruzzo > Giulianova, cittadina segnala: “Parcheggi per disabili occupati indebitamente”. Dov’è la civiltà?

Giulianova, cittadina segnala: “Parcheggi per disabili occupati indebitamente”. Dov’è la civiltà?

< img src="https://www.la-notizia.net/giulianova" alt="giulianova"

Riportiamo integralmente il post pubblicato ieri da una cittadina di Giulianova su Facebook. A quello che ha scritto non c’è davvero da aggiungere altro.

«Se vuoi il mio posto, prenditi anche la mia disabilità»: era questo lo slogan di una campagna che, anni fa, puntava a sensibilizzare le persone sulla necessità di rispettare i parcheggi risevati ai disabili. Molto tempo dopo, quella raccomandazione è stata “rafforzata” da sentenza della Corte di Cassazione ma non voglio soffermarmi su questo. Voglio parlare del senso civico, dell responsabilità umana che mancano sempre più.
Mi è capitato spesso di chiedere a persone che scendevano dalla propria macchina, dopo aver parcheggiato in un parcheggio disabili, chi fosse il disabile visto che scendeva dall’auto un sola persona, quella alla guida, senza problemi. Le risposte non sono tardate ad arrivare (a volte accompagnate anche da improperi): “La disabile è mia madre ma vive a Teramo”, “Il disabile è mio figlio ma io non vivo in questa zona”, “Mi fermo solo 5 minuti, il disabile è mio marito che è a lavoro qui vicino”.
Premesso che in tutte le risposte ci sarà anche un pizzico di verità, chi guida deve essere a conoscenza di una cosa. Se il disabile non è a bordo del mezzo o non lo sta andando a prendere, non può e non deve lasciare il proprio veicolo sul parcheggio disabili, poiché si tratta di un atto improprio.
Detto ciò, tornando alla foto scattata questa mattina in prossimità del Parco degli Eucalipti, ingresso in via Amerigo Vespucci, tendo a precisare che la persona scesa dall’auto aveva messo le quattro frecce ma, non aveva nessun tagliando di parcheggio disabili e soprattutto aveva parcheggiato lì per andare a fare colazione ad un bar li vicino. Lo dico perché l’ho viste. Ma il mancato senso civico, ahimè, non è da attribuire solo a chi guidava l’auto ma anche a chi guidava lo scooter parcheggiato lì accanto sempre dentro gli stalli gialli. Oppure non c’ho proprio capito nulla io. Quindi devo dedurre che, anche se siamo nel 2019, siamo ben lontani dal significato di quel parcheggio ovvero non si tratta di un privilegio ma garanzia di diritto alla mobilità!”

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *