mercoledì, Gennaio 20, 2021
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Caramanico, l’invito a iscriversi alla Lega affisso in bacheca comunale. Mazzocca: “Fatto gravissimo”

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«Per la prima volta nella storia repubblicana la propaganda di un partito viene promossa dalla massima istituzione pubblica locale: un fatto gravissimo e che non resterà impunito». Non si fa attendere la dichiarazione di Mario Mazzocca, Responsabile di “Rete Abruzzo” nonché Capogruppo Consiliare di “Uniti per Caramanico”, all’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di destra di affiggere sulla propria bacheca la promozione di un evento propagandistico finalizzato al reclutamento di tesserati ad un partito politico. «Mai a nessuno – dichiara Mazzocca -, dal 1945 ad oggi, era venuto neanche lontanamente in mente un’idea malsana di tale portata. Neanche ai tempi dell’onnipotenza democristiana, della ‘legge truffa’ o del famigerato governo Tambroni, si verificarono fatti di tale portata. Neanche allora venne in mente ad alcuno di posizionare un volantino di parte al di sopra del programma di festeggiamenti in onore di un santo!».

«Ma, d’altro canto – continua Mazzocca-, è sotto gli occhi di tutti natura e dimensione della estrema criticità della situazione in atto. Il livello locale non può non essere figlio del panorama nazionale. Sottoscrivendo appieno una riflessione che un amico di ‘Rete Abruzzo’ ha voluto condividere con noi, è indubbio che “solo un paese che ha smarrito il più elementare alfabeto civile e costituzionale può assistere in silenzio a un vicepremier di minoranza di un esecutivo che apre la crisi di governo, convoca il Parlamento ed evoca lo scioglimento delle Camere, come se fosse contemporaneamente il Presidente del Consiglio e il Presidente della Repubblica in carica. Solo un paese che ha perso ogni dignità può accettare senza battere ciglio che un capopartito chieda di essere investito di “pieni poteri”, neanche fossimo nell’ottobre del ’22. Solo un paese che ha perduto completamente il senso delle istituzioni può rimanere zitto mentre un ministro si rivolge a parlamentari della Repubblica eletti invitandoli ad ‘alzare il c***’ e presentarsi in Aula il prossimo lunedì, come se fossero pedine alle sue dipendenze. Non siamo più di fronte alle sbruffonate di un cialtrone sulla spiaggia con un Mojito in mano. Queste sono prove tecniche di regime. E, se può fare tutto questo, se può spingersi tanto in là, non è solo per i 10 milioni di italiani che lo applaudono, ma per i 50 che stanno zitti”».

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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