giovedì, Novembre 26, 2020
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Nuovi amori sotto l’ombrellone: sboccia l’idillio tra Grillo e Renzi?

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“Inciuci, giochetti di palazzo, governi tecnici o “di scopo” (?) non fermeranno la voglia degli Italiani di un governo finalmente forte, chiaro, libero, per tornare a correre, per l’Italia dei SÍ.  Ci stai???” Così Matteo Salvini sul proprio profilo Facebook. Ma su altri lidi la paura delle urne fa 90. L’aria è sempre più tesa e si è inevitabilmente tornati a vivere l’ennesima campagna elettorale. I vecchi innamorati si tradiscono a vicenda, aprendo a molti scenari possibili. Luigi Di Maio non risparmia parole dure nei confronti dell’ormai ex alleato: “Salvini ha fatto cadere il governo in pieno agosto. Dopo poche ore Autostrade, a cui il M5S stava per revocare la concessione, ha guadagnato milioni e milioni di euro in borsa. E mentre i Benetton si arricchiscono, le famiglie italiane rischiano di pagare un caro prezzo. Dall’aumento dell’IVA allo stop del salario minimo, ecco ciò che hanno mandato in fumo e per cui dovete CITOFONARE LEGA”.  E ancora: “Beppe è con noi ed è sempre stato con noi! Il vero cambiamento è il taglio dei parlamentari. Le vere elezioni si fanno con 345 poltrone in meno. Serve cambiare. E subito!”

Beppe Grillo è tornato in pompa magna a sostenere il MoVimento Cinque Stelle. E dice di volersi elevare per “salvare l’Italia dai nuovi barbari”.

“Il mondo politico europeo – scrive sul proprio blog –  ha un “punto fisso rispetto alle stelle”: il MoVimento 5 Stelle è biodegradabile, e ci contano così tanto che non resta da fare altro: deluderli. Perchè non sanno neppure cosa significhi biodegradabile. La vita scorre per cicli: prima eri uno che tentava di tenere duro con Salvini e adesso, solo perché lui è nel pieno del suo ciclo di vuoto intamarrimento tu devi morire?

Io non vorrei che la gente abbia confuso la biodegradabilità con l’essere dei kamikaze. Noi ci muoviamo sinuosi nel mondo e i nostri nemici pregano che la coerenza, solo la nostra, sia una sorta di colonna vertebrale di cristallo: “non vi preoccupate… sono talmente coerenti che si spezzano piuttosto che sopravvivere! Questo pensano, pure molti sprovveduti al nostro interno.

C’è Matteo Salvini che immagina il MoVimento come qualcosa che vive solo grazie a lui! Ma siamo diventati scemi? Lo so, non dovrei mettere troppi punti interrogativi perché qualcuno potrebbe anche rispondere, tipo: siamo diventati scemi? “Siiiiiiiiiiiiiiii”.

Ci siamo andati ad infilare in un mondo cupo e perinificato: traditori! Belin ma se la TAV la vuole tutta Europa, tranne il M5S in Italia, cosa c’entra il tradimento…

Hanno confuso coerenza con rigidità, anche molti di noi fanno questa confusione ed allora scattano meccanismi incredibili! Ma è tutto così semplice in realtà…  Mi eleverò per salvare l’Italia dai nuovi barbari, non si può lasciare il paese in mano a della gente del genere solo perché crede che senza di loro non sopravviveremmo. Un complesso di Edipo in avvitamento che  è soltanto un’illusione.

Ciò che è naturale è biodegradabile, ma cerca anche di sopravvivere insieme alla sua specie, lasciamoci quindi alle spalle Psiconani, Ballerine e Ministri Propaganda a galleggiare come orridi conglomerati di plastica nei mari: per loro quella è vita, una gran vita, per noi soltanto sporcizia non biodegradabile”.

Anche Matteo Renzi sembra aver ripreso improvvisamente vitalità ed energia, forse perchè si sta aprendo per lui qualche nuova prospettiva?

“Il Governo gialloverde  – scrive su Facebook – ha fallito, miseramente. Oggi potremmo cullarci nel ritornello: “Noi lo avevamo detto”.  Il tempo è stato galantuomo davvero. Ma un leader non può solo commentare ciò che accade: deve dare una visione. Anche quando può creare polemica o divisione: ”if you decide, you divide”, mi ha insegnato Barack Obama. Io ritengo che andare a votare con questo sistema istituzionale, con questo ministro dell’interno, con il rischio dell’aumento dell’IVA sia assurdo. Faccio un appello a tutte le forze politiche – quelle più vicine e quelle più lontane, ma TUTTE – perché prevalga il senso delle istituzioni.
Per chi come noi pensa prima all’Italia che alla Ditta è il momento di dare una mano: una mano per evitare l’aumento delle tasse con un esecutivo istituzionale che impedisca la crisi economica e finanziaria. Sappiamo come gestire i conti pubblici, non sarà una manovra lacrime e sangue. Salvini ha preso il 17% e vuole decidere tutto da solo: non funziona così. E non ha senso trasformare l’Italia in un campo di battaglia per chi si odia. Prima mettiamo in sicurezza il nostro meraviglioso Paese, poi confrontiamoci in campagna elettorale e che vinca il migliore”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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