venerdì, Novembre 22, 2019
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Le origini del Ferragosto e quelle strane coincidenze….

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Nettuno dio del Mare, delle Correnti, dei terremoti e protettore dei cavalli a cui la festa di Ferragosto è dedicata insieme al dio italico Conso (Fonte Wikipedia). 

CHIETI – Sembrano delle strane  coincidenze, ma ogni anno a Ferragosto il mare purtroppo si prende le sue vittime umane, e ci sono uomini in cerca d’amore che conoscendo proprio quel giorno una ragazza o rincrociandosi proprio quei giorni con lei se già la conoscevano, hanno la possibilità di parlarci e magari di farla innamorare o di iniziare una nuova relazione anche solo di frequentazione con lei.  Ovviamente, tutto ciò ha una spiegazione logica, legata sia all’alto numero di bagnanti che affollano le spiagge italiane proprio nel giorno di Ferragosto, anche persone che magari non sono esperte di mare  e che si tuffano in acqua lo stesso, oppure legata al fatto che la gita di Ferragosto è spesso un modo per incontrare nuove persone o che non si vedevano da tempo, per invitare la donna amata o la donna che ci piace a fare una gita insieme. Ma, secondo una tradizionale visione spirituale del mondo , esisterebbe anche una causa sovrannaturale, collegata alle origini stesse del Ferragosto, ai sacrifici in onore degli Dei che venivano fatti e ad antichi miti e leggende.

Il Ferragosto deriverebbe da  festività e celebrazioni dell’antica religione della Res Publica romana. Questa antica festività è stata istituita dall’Imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a.C., col nome di “Feriae Augusti” (letteralmente riposo, ferie di Augusto, l’imperatore), collegando una serie di festività a partire dal 1 agosto, i “Vinalia Rustica”, i “Neomoralia” e soprattutto i “Consualia”, dedicata al Dio della terra, dei granai e degli approvvigionamenti Conso (anche chiamato Consu o Consus) che nell’ottica del sincretismo religioso romano era appellato anche col nome di “Neptunus Equestris”, cioè col Dio Nettuno che come l’equivalente greco di Poseidone, era non solo il Dio del Mare e dei corsi di acqua, ma anche il Dio dei terremoti e protettore dei cavalli. Il Dio del mare Nettuno che in questo periodo, secondo la tradizione religiosa classica, voleva sacrifici in suo onore, altrimenti come credevano i nostri avi  avrebbe sfogato la sua collera prendendosi il suo tributo di sangue.

Si narra che, fu il primo re di Roma, Romolo, a scoprire un altare sotterraneo dedicato a questa divinità probabilmente di origini orientale, Conso, e che fu proprio questo Dio a dare il suggerimento a Romolo di rapire le Sabine durante una corsa di cavalli, un palio, a cui erano stati invitati i vicini Sabini, nella cui società, le donne potevano essere libere di andare a vedere i giochi, così sarebbe poi avvenuto il cosiddetto “Ratto delle Sabine”.


Non a caso, nel periodo delle “Feriae Augusti”, o “Augustali” che duravano quasi tutto il mese di agosto, oltre ai sacrifici al Dio “Consus – Neptunus Equestris”, si organizzavano in tutto l’Impero ed in particolar modo in Italia delle corse di cavalli che oltre ad avere un significato ludico, avevano un significato religioso, legato alla rievocazione del “Ratto delle Sabine”: le giumente, cioè le cavalle femmine che spesso venivano  utilizzate per correre, rappresentano probabilmente un segno di fecondità ed in particolare le giunoniche donne sabine che vengono catturate. Durante il palio, magari un uomo senza una donna, poteva chiedere intercessione al Dio Conso per trovare proprio quel giorno una fanciulla per sé e magari spesso, potere della suggestione mentale, incrociava gli occhi di una bella ragazza che lo colpiva  e se ne innamorava, credendo che fosse stata mandata da lui dalla divinità.

Attualmente, ancora permangono dei giochi simili con cavalli che si fanno in varie parti d’Italia, tra cui, sicuramente il più famoso è il “Palio di Siena” che si disputa il 16 di agosto  in onore della Madonna dell’Assunta, a cui è stata dedicata  dal VI secolo d.C., in epoca Cristiana, la festività del “Feriae Augusti”, fissata il giorno del 15 agosto. Anche alla Madonna dell’Assunta si possono chiedere delle grazie durante il palio e gli si può dedicare la propria vita

Cristiano Vignali – La Notizia.net

 

 

 

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