domenica, Ottobre 17, 2021
Home > Arte, Cultura e Spettacoli > Anticipazioni per “PASSATO e PRESENTE” con Paolo Mieli del 22 agosto in prima serata su RAI STORIA: Reagan contro Carter

Anticipazioni per “PASSATO e PRESENTE” con Paolo Mieli del 22 agosto in prima serata su RAI STORIA: Reagan contro Carter

passato e presente

Anticipazioni per “PASSATO e PRESENTE” con Paolo Mieli del 22 agosto alle 20.30 su RAI STORIA: le elezioni americane del 1980, Reagan contro Carter

(none)

 

Tra la crisi economica e il riaccendersi di tensioni internazionali, le elezioni del 1980 si svolgono in un periodo decisamente complicato per gli Usa. A contendersi il posto alla Casa Bianca il democratico Jimmy Carter, presidente uscente, e il repubblicano Ronald Reagan, ex attore e poi governatore della California.

Una sfida raccontata dal professor Massimo Teodori con Paolo Mieli a “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda giovedì 22 agosto alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia. Se da un lato la presidenza Carter annovera tra i suoi successi il raggiungimento dello storico trattato di pace tra Egitto e Israele, firmato nel 1978 a Camp David, dall’altra – pochi mesi prima delle elezioni – aveva assistito a un evento che avrebbe tenuto i cittadini americani con il fiato sospeso per mesi: dopo la rivoluzione islamica del 1979, un gruppo di diplomatici americani viene preso in ostaggio dai rivoluzionari e imprigionato nell’Ambasciata di Teheran, in Iran.

L’inutilità dei vari tentativi diplomatici e militari messi in atto per liberarli, insieme alla forte inflazione, pesano notevolmente sul consenso del presidente uscente Jimmy Carter, contribuendo a creare l’immagine di un esecutivo impotente e debole. Così il 1980 vede la vittoria di Ronald Reagan che riesce a convincere la maggioranza degli elettori americani con la promessa, oggi tornata di nuovo attuale, di rendere l’America di nuovo grande (“to make America great again”). È l’inizio della svolta: con gli anni Ottanta l’America entra negli anni della “Reaganomics”, in un contesto generale di politiche neoliberiste.