mercoledì, Ottobre 20, 2021
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Diario della crisi: no a Conte dal PD, mentre cade anche la foglia di Fico

Luigi Di Maio e tutto il Movimento 5stelle respingono al mittente il rifiuto ad un Conte-bis opposto dal segretario PD Nicola Zingaretti che chiede discontinuità rispetto allo sfiduciato governo gialloverde.

“Nessun confronto è possibile davanti ai veti, come quello sul premier Conte. Se non si sciolgono i veti e non otteniamo le garanzie adeguate per il Paese, diventa tutto molto difficile”, sostengono fonti del M5S. “Non vorremmo che dire no a Conte fosse una scusa per tornare al voto. In tal caso, Zingaretti e i suoi devono essere chiari”, aggiungono i pentastellati

Nel frattempo il guru del  movimento Beppe Grillo rilancia  con forza la ricandidatura di Conte, di cui ribadisce i requisiti per rivestire nuovamente la carica di Premier, dichiarando:”Saluto con grande piacere il professor Giuseppe Conte. Lo abbiamo visto attraversare una foresta di dubbi e preoccupazioni maldestre che ha saputo superare grazie a requisiti fondamentali per la carica che è destinato a ricoprire:: tenuta psicologici ed eleganza dei modi.” Beppe Grillo in tal modo rivendica il merito di confermare il suo giudizio positivo su Conte a distanza di un anno.

In risposta ai malumori dei 5stelle il segretario Pd Zingaretti, in una telefonata con il capo politico del movimento Di Maio, pur ribadendo il “no” a un Conte bis lascia aperte le porte ad un confronto a tutto campo alla ricerca di una soluzione all’attuale “impasse”..

Fonti della segreteria dem riferiscono che il segretario ha espresso “malessere per gli ultimatum” da parte del M5S. “Si lavora comunque a una soluzione”. E Zingaretti incassa l’appoggio dei renziani:”Totale sostegno sia che dica sì a Conte sia che dica no”,dicono fonti vicine a Renzi. Però insistono:”Zingaretti accetti la sfida del M55, via libera a Conte. Si ricordi che è ancora possibile un governo con Salvini reinsediato al Viminale”.

Ed a complicare ancor di più la soluzione del rebus sul nome dle nuovo premier che pare condizionare la nascita del governo giallorosso viene a cadere anche l’ipotesi alternativa che vedeva salire a Palazzo Chigi l’attuale Presidente della Camera Fico, da sempre rappresentante dell’anima di sinistra dei 5stelle.

“Roberto Fico ricopre l’incarico di presidente della Camera dei deputati e intende responsabilmente dare continuità al suo ruolo”. Lo rendono noto infatti fonti vicine alla presidenza della Camera. La precisazione è arriva dopo le voci circa una possibile convergenza su Fico per la presidenza del Consiglio. per trovare una soluzione al caso Conte.

Ogni giorno – quindi – ha la sua pena. Il resto alla prossima puntata.

Ettore Lembo

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