mercoledì, Aprile 14, 2021
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Porta in faccia del Brasile a Macron: non prendiamo aiuti nè lezioni, pensi all’incendio di Notre dame

Roghi in Amazzonia, Brasile rifiuta 20 milioni dal G7 e respinge al mittente le lezioni di Macron

Ora è ufficiale: il governo brasiliano con una nota trasmessa ai partner internazionali ha comunicato che rifiuterà in tronco l’offerta del G7 di 20 mln di dollari di aiuti per la lotta agli incendi in Amazzonia.

Il presidente brasiliano Bolsonaro ha espresso forti dubbi relativamente ai dati internazionali sugli incendi in corso in tutta l’ Amazzonia e non solo nella zona di competenza brasiliana, sostenendo che nonostante le riserve espresse sul ruolo delle ONG che hanno perso i finanziamenti per la attività antincendio precedentemente sovvenzionate, rientrano nella normalità e che sono sotto controllo.

Ed in ogni casi il presidente Bolsonaro respinge al mittente le lezioncine impartite dal suo omologo francese Macron, pretendendo scuse formali ed il ritiro degli “insulti” pronunciati da Macron – accusato di atteggiamento neocolonialista – per poter valutare l’eventuale accoglimento degli aiuti internazionali.

A rincarare la dose nella reazione anti-Macron del governo Brasiliano è intervenuto il capo di gabinetto presidenziale che nel ribadire il rifiutare dello stanziamento del G7 per contrastare gli incendi in Amazzonia, ha nuovamente attaccatoe Macron. “Apprezziamo l’offerta, ma forse quelle risorse sono più utili per il rimboschimento dell’Europa”, ha detto Onyx Lorenzoni, capo di gabinetto del presidente brasiliano Bolsonaro.

Certo “se Macron non può nemmeno evitare un incendio prevedibile in una chiesa che è un sito del patrimonio mondiale,cosa può insegnare al nostro Paese?”, ha aggiunto riferendosi al rogo di Notre-Dame.

Ed in effetti permangono notevoli dubbi sulla grave inefficacia delle misure di prevenzione che portarono al rogo che ha distrutto la cattedrale di Notre Dame.

La storica Camille Pascal dopo il rogo aveva dichiarato all’emittente francese BFMTV che “un patrimonio inestimabile” era stato distrutto. “Gli eventi felici e sfortunati per secoli sono stati contrassegnati dalle campane di Notre-Dame: possiamo essere solo inorriditi da ciò che vediamo ora”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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