mercoledì, Marzo 3, 2021
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Quattro milioni di redditi non dichiarati: badanti e colf nel mirino della Finanza

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TORINO – Quattro milioni di euro i redditi percepiti non dichiarati e oltre 800 mila euro l’imposta evasa. È quanto accertato dalla Guardia di Finanza di Susa nei confronti di centinaia di colf e badanti a partire dall’inizio di quest’anno fino ad oggi. Tutti i soggetti controllati sono risultati essere, intanto, evasori totali in quanto hanno omesso di presentare le dichiarazioni, così come prevede la normativa poiché ogni soggetto è tenuto a dichiarare i propri redditi anche se non ne consegue alcun debito di imposta.

Elemento scatenante, che ha attirato l’attenzione dei Finanzieri della Compagnia di Susa su questo fenomeno, sono state proprio le segnalazioni che pervengono, quotidianamente, da parte dei vari Reparti delle Fiamme Gialle operanti ai valichi di confine nazionali, in particolare, quelle inviate dalla Compagnia di Caselle Torinese, nell’ambito dell’attività finalizzata al monitoraggio dei flussi di capitali in entrata ed in uscita dallo Stato secondo la normativa vigente sull’uso del denaro contante.

Si è così avuto modo di verificare, in concreto, come il soggetto segnalato, in uscita dallo Stato e recante con sè significative somme di denaro contante (spesso entro i limiti consentiti ovvero dieci mila euro), percepisse redditi derivanti da lavoro domestico subordinato senza versare le imposte dovute. Successivamente a questa preliminare analisi, l’INPS ha provveduto a trasmettere ai militari della Compagnia di Susa un elenco dei datori di lavoro che hanno regolarmente provveduto agli obblighi contributivi, tramite i quali si è risaliti al lavoratore domestico.

Altro elemento caratterizzante il servizio è stato l’analisi delle risultanze derivate dai costanti controlli effettuati dalla Guardia di Finanza agli operatori “Money Transfer”; infatti, molte delle somme trasferite all’estero derivavano proprio dal lavoro domestico prestato e per il quale non veniva pagata alcun tipo di imposta. I militari della Compagnia di Susa, inoltre, hanno scoperto, nel corso delle indagini, che molti dei lavoratori domestici controllati non solo avevano “nascosto” al fisco i propri redditi, ma avevano addirittura fatto richiesta di agevolazioni per la fruizione di prestazioni o servizi sociali e assistenziali, come ad esempio agevolazioni per l’iscrizione a scuola dei figli o all’università, per il servizio mensa o per la richiesta dell’esenzione del ticket sanitario.

Tutto ciò non solo frodando lo Stato, ma togliendo questo beneficio a chi veramente spettava. La tutela delle risorse dello Stato e il contrasto alle frodi alla pubblica amministrazione, sono compiti prioritari per la Guardia di Finanza che ricorda come tali situazioni, danneggino tutti i cittadini e fanno aumentare i costi dei servizi pubblici.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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