domenica, Gennaio 24, 2021
Home > Mondo > Scatta la repressione a Hong Kong: decine di arresti fra i manifestanti

Scatta la repressione a Hong Kong: decine di arresti fra i manifestanti

Hong Kong, forte tensione per la ondata di repressione in atto

Risultati immagini per protests in hong kong

La situazione dell’ordine pubblico ad Hong Kong, scossa dalla rivolta contro le leggi volute dalla Cina, sta rapidamente degenerando.

La tensione, già alta dopo gli incidenti delle scorse settimane, sta crescendo. Una lunga serie di arresti fra i promotori delle proteste ha provocato dapprima l’annullamento della nuova manifestazione di protesta contro la legge sull’estradizione in Cina convocata per oggi, e successivamente una reazione degli attivisti che hanno comunicato l’intenzione di sfilare ugualmente nelle strade della ex colonia britannica, sfidando la prevedibile reazione delle autorità locali e il crescente nervosismo di Pechino.

Nel frattempo a Hong Kong altri due deputati pro-democrazia sono finiti in manette, portando a tre i membri del Parlamento finiti agli arresti a causa della ondata di repressione in atto. D’altronde già lo scorso weekend erano stati arrestati 86 partecipanti alle proteste ed agli scontri in città.

Non sembra quindi placarsi la collera dei cittadini di Hong Kong provocata dalla legge sulle estradizioni in Cina proposta nello scorso mese di maggio.

Nonostante che Il parlamento di Hong Kong abbia rinviato l’inizio dell’esame della legge sotto la pressione delle proteste, i disordini sono proseguiti negli ultimi tre mesi.

Più volte I manifestanti hanno cercato di bloccare l’ingresso del Parlamento nonostante gli scontri con la polizia locale, che ha usato idranti e spray al peperoncino nell’intento di disperdere le migliaia di persone che hanno partecipato alle manifestazioni di protesta.

Più volte la polizia, ha anche usato lacrimogeni per respingere i manifestanti che provavano ad avvicinarsi al palazzo del parlamento: come riferito dai media locali che in questi mesi hanno animato una sorta diretta in streaming dei disordini.

Le proteste continuano nonostante che il capo della polizia locale abbia avvisato che gli scontri sono stati riclassificati come “rivolta” e che tale configurazione giuridica avrà gravi implicazioni per tutti coloro che sono stati arrestati.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *