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Il film d’autore stasera in TV: “WANTED – SCEGLI IL TUO DESTINO” lunedì 2 settembre 2019

Il film d’autore stasera in TV: “WANTED – SCEGLI IL TUO DESTINO” lunedì 2 settembre 2019 alle 21:20 su ITALIA 1

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Wanted – Scegli il tuo destino (Wanted) è un film del 2008 diretto da Timur Bekmambetov.

Il film è vagamente ispirato all’omonima miniserie a fumetti Wanted, scritta da Mark Millar e disegnata da J. G. Jones. Si tratta del primo lungometraggio tratto da una serie pubblicata per l’etichetta Millarworld di cui Wanted è stata la prima serie pubblicata (tramite la casa editrice Image Comics)]. Gli altri film della linea Millarworld sono stati Kick-Ass (2010), Kick-Ass 2( 2013) e Kingsman – Secret Service (2014).

Fanno parte del cast James McAvoy, nel ruolo del protagonista, Morgan FreemanAngelina Jolie e Terence Stamp.

Chicago, Wesley Gibson ha un lavoro senza prospettiva di carriera con un capo prepotente, prende pillole per l’ansia e viene abitualmente tradito dalla sua ragazza con il suo migliore amico, nonché collega, Barry. Una notte, una sconosciuta di nome Fox informa Wesley che il padre che non ha mai conosciuto è stato recentemente ucciso ed era un assassino lui stesso; inoltre, Cross, l’uomo che lo ha ucciso, ora sta dando la caccia proprio a lui. Cross li raggiunge come previsto e, durante la sparatoria tra Fox e quest’ultimo, Wesley finisce per perdere conoscenza.

Si risveglia nel quartier generale della Confraternita, una società segreta di assassini: il leader del gruppo, Sloan, spiega che gli attacchi di panico di cui soffre Wesley sono in realtà l’espressione incontrollata di una rara abilità. Lo stress si manifesta in una esplosione di forza sovrumana, velocità e riflessi potenziati; Sloan gli fa vedere che, sotto pressione, è in grado di performance spettacolari, come curvare la traiettoria dei proiettili da lui sparati o centrare bersagli minuscoli e molto veloci. Sloan vorrebbe insegnargli a controllare le sue abilità e farlo diventare un membro della confraternita come suo padre, ma Wesley inizialmente ha un attacco di panico e ritorna alla sua vecchia vita. La mattina seguente, in ufficio, scopre che il suo conto in banca ora contiene diversi milioni di dollari e ciò cambia le prospettive della sua vita: durante l’ennesima discussione con il suo capo, Janice, Wesley scatta e inizia una sfuriata di fronte all’intero ufficio, umiliando Janice e malmenando Barry, per poi licenziarsi. Raggiunto da Fox, Wesley viene iniziato alla sua nuova vita e presto gli viene mostrato il Telaio del Fato, un antico macchinario che indica alla Confraternita i nomi dei bersagli da uccidere.

Quelli che il Fato identifica come bersagli da uccidere sono persone che causeranno del male in futuro, ma solo Sloan riesce ad interpretare il Telaio, che comunica i nomi attraverso errori nella fabbricazione del tessuto. Sebbene Wesley sia inizialmente riluttante ad uccidere, Fox riesce a convincerlo raccontandogli della sua infanzia, quando un sicario, precedentemente indicato come bersaglio dal Telaio ma rimasto in vita, uccise suo padre. Dopo diverse missioni, ha presto un incontro con Cross, durante il quale viene ferito da un proiettile: Sloan acconsente al desiderio di Wesley di uccidere l’assassino del padre mandandolo al suo inseguimento, ma allo stesso tempo manda Fox ad uccidere lo stesso Wesley, in quanto il suo nome è stato apparentemente scelto dal Telaio. Analizzando il proiettile che lo aveva colpito, si scopre che era stato prodotto da un certo Pekwarsky. Wesley, con l’aiuto di Fox, lo cattura e l’uomo riesce a combinare un incontro con Cross, che però si rivela una scusa per poter allontanare Fox da Wesley e permettere che l’assassino lo affronti da solo. Durante la lotta, Wesley rischia di cadere nel vuoto, ma Cross lo salva. In quel momento, Wesley riesce ad colpirlo mortalmente al petto: appena prima di morire, Cross rivela che in realtà è lui il suo vero padre. Fox conferma la sua versione, e spiega che la Confraternita aveva deciso di reclutare Wesley perché sapeva che Cross non avrebbe mai ucciso suo figlio. Dovendo obbedire al codice, Fox cerca di uccidere Wesley, che però si salva cadendo da una grande altezza.

Wesley si risveglia in una casa non distante dalla sua, il covo di Cross dove vede diverse sue foto da bambino, il padre l’ha sempre seguito da lontano e incontra Pekwarksy, che gli spiega che Sloan aveva cominciato a scegliere i bersagli secondo il proprio tornaconto, non seguendo più quelli scelti dal Telaio, dopo aver scoperto che questo aveva fatto proprio il suo nome. Cross aveva fatto luce sulla faccenda e si era trovato contro la confraternita , la sera in cui il ragazzo incontrò Fox in realtà voleva proteggerlo . Wesley decide di vendicarsi ed irrompe nel quartier generale della Confraternita dopo aver catturato diversi topi e equipaggiati con mini bombe, facendo scoppiare il fini mondo e uccidendone pressoché tutti i membri, in un combattimento in cui il Telaio viene distrutto. Circondato dall’elite della Confraternita, rivela il piano di Sloan ai pochi membri rimasti. Quest’ultimo ammette tutto, rivelando però che il nome di ogni persona in quella stanza era stato chiamato dal Telaio, e che lui si era comportato così solamente per proteggerli. Dà ai presenti una scelta: uccidersi, per onorare il codice della Confraternita, o uccidere Wesley. I membri optano per infrangere il codice ed ucciderlo, ma Fox (che vuole redimersi), si gira verso i suoi compagni e curva un proiettile, che uccide tutti gli assassini, compresa lei stessa, tranne Sloan e Wesley. Tuttavia, l’ex capo della confraternita riesce a scappare e Wesley si trova di nuovo in bancarotta.

Tempo dopo, Wesley sembra essere tornato alla sua vecchia vita di impiegato: Sloan lo raggiunge in ufficio e gli punta una pistola alla nuca, solo per scoprire che quell’uomo non è Wesley, ma solamente un’esca. Da un edificio distante, il vero Wesley uccide Sloan usando un proiettile a lunga distanza. Wesley conclude con:

«Questo sono io che riprendo il controllo, da Sloan, dalla Confraternita, da Janice, dai rapporti su fatturato, dalle tastiere ergonomiche, dalle fidanzate che mi cornificano e dai migliori amici di merda. Sono io che riprendo il controllo… della mia vita.»

Poi, rompendo la quarta parete, si rivolge allo spettatore:

«E voi, che cazzo avete fatto ultimamente?»

Regia di Timur Bekmambetov

Con James McAvoy, Morgan Freeman, Angelina Jolie Terence Stamp

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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