mercoledì, Ottobre 20, 2021
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La piattaforma Rousseau dà il via al nuovo governo. Giorgia Meloni insiste: “Elezioni subito”

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L’esito del voto sulla piattaforma Rousseau ha ufficialmente sancito l’avvio del nuovo governo giallorosso. “Con la chiusura del lavoro programmatico si è fatto un altro passo avanti per un Governo di svolta. Ridurre le tasse sul lavoro, sviluppo economico, green economy, rilancio di scuola, università e ricerca, modifica radicale dei decreti sicurezza. Ora andiamo a cambiare l’Italia”. Così Nicola Zingaretti sul proprio profilo Facebook.

Questo il risultato delle votazioni pubblicato ieri sul Blog delle Stelle:  “Alle ore 18 di oggi martedì 3 settembre, si è chiusa la votazione su Rousseau per decidere se il MoVimento 5 Stelle debba far partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte.

Di seguito gli esiti delle votazioni certificati dal Notaio che ha assistito alle procedure di voto e ne ha garantito la regolarità:

SI – 63.146 voti (79,3%)

NO – 16.488 voti (20,7%)

Nel corso di questa votazione si è segnato un nuovo record nella storia di Rousseau (il precedente di maggio 2019 era di 56.127 votanti). Dalle 9 alle 18 hanno infatti espresso la propria preferenza 79.634 iscritti, su una base di aventi diritto che, alla mezzanotte del 2 settembre 2019, ha raggiunto il numero di 117.194 iscritti. È un record mondiale di partecipazione ad una votazione politica online IN UN SOLO GIORNO.

Il picco si è raggiunto nelle prime due ore di votazione nel corso delle quali hanno votato oltre 30.000 cittadini: un traffico addirittura 10-12 volte superiore rispetto a quello del primo turno di votazioni per la scelta dei candidati del MoVimento 5 Stelle alle elezioni europee.

L’elevato afflusso di utenti sul sistema, in queste prime fasi, ha generato una “coda” di richieste che ha causato piccoli rallentamenti nell’ordine dei 10 secondi (nello specifico tra le ore 10:41 e le ore 12:00). È stato, tuttavia, in ogni momento garantito il regolare svolgimento delle votazioni.

Nel corso dell’intera procedura di voto non è stato rilevato nessun attacco informatico diretto alla piattaforma Rousseau. Sono stati invece rilevati tentativi di attacchi nella giornata di venerdì 30 agosto 2019 che, tuttavia, il sistema ha respinto immediatamente confermando solidità e sicurezza della piattaforma”.

Il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte potrebbe recarsi nella mattinata al Quirinale per presentare la squadra dei ministri del suo governo e sciogliere la riserva. E’ quanto trapela da fonti parlamentari.

“Io credo che dobbiamo essere molto orgogliosi del fatto che tutto il mondo abbia aspettato la pronuncia di questi 80 mila cittadini italiani su una piattaforma digitale che è unicum al mondo” ha dichiarato Luigi Di Maio in conferenza stampa alla Camera. “Adesso si passa all’ultimo miglio, la squadra di governo che deve lavorare per migliorare la qualità della gente. Non sarà un governo di destra o di sinistra, ma un governo che deve fare le cose giuste”.

Questa la reazione di Matteo Salvini: “Il governo dei No e delle poltrone non va lontano, non potranno scappare dalle elezioni (quelle vere) all’infinito: l’Italia merita di meglio, noi ci prepariamo!”

Gli fa eco Giorgia Meloni: “Il più grande esercizio di democrazia sono le libere elezioni, non la farsa della Piattaforma Trouffeau a cui, numeri alla mano, ha partecipato lo 0,7% dell’elettorato del M5S e ha detto sì lo 0.5%. Fratelli d’Italia non cambia idea: il giorno della fiducia scenderemo in piazza Montecitorio insieme a tutti gli italiani che dicono no al patto della poltrona e chiedono #elezionisubito”.

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