venerdì, Gennaio 22, 2021
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Zuckerberg chiude tutte le pagine di Forza Nuova, Fiore: “Attacco al movimento, Facebook come una dittatura”

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Indignato Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, che in queste ultime ore si è visto chiudere tutte le pagine del suo movimento politico su Facebook.

“Il social di Zuckerberg ha mostrato il suo vero volto: la polizia politica del noto social con un blitz ha cercato di colpire la campagna di Forza Nuova contro il governo di estrema sinistra e Bruxelles. Un modo di agire che ha tutta l’aria di essere un atto di repressione del pensiero: chi non la pensa come loro non può usufruire di una piattaforma che ormai, tra l’altro, è utilizzata da milioni di utenti anche per lavoro. Un comportamento questo ancora più grave”.

Roberto Fiore senza paura va avanti e promette: “Alla repressione politica di Zuckerberg risponderemo con poi piazza e più presenza sul territorio”.

“Il blitz liberticida messo in atto da Zuckerberg – continua –  nel giorno della manifestazione antigovernativa di Montecitorio è stato realizzato in sintonia con gli interessi del nuovo governo di estrema sinistra Conte-Fiano”.

“Non si tratta di un’azione finalizzata solamente a silenziare i movimenti nazionalisti – prosegue Fiore – la storia ci insegna che simili atti tirannici cominciano così per poi proseguire con attacchi rivolti a tappare la bocca e reprimere chiunque – singoli, voci di stampa libera, associazioni e partiti – non si adegui al pensiero unico, tornato al governo nel modo osceno che tutti abbiamo visto. Chi non esprime posizioni pro Ue, Bce, FMI, chi non si piega alle ideologie pro gender e pro invasione immigratoria sarà progressivamente ridotto al silenzio”.

“Necessaria dunque un’ampia mobilitazione nazionale di tutti coloro i quali, e sono tantissimi, stanno in queste ore avvertendo lucidamente questo pericolo. Il pericolo della cancellazione per tutti, non solo per i movimenti colpiti oggi, di una libertà di pensiero e di espressione mai messe in discussione, se non dai Fiano o dalle Boldrini, le cui basi di difesa giuridica sono da tutte le persone di buon senso ampiamente riconosciute”.

“Invito, dunque, nelle piazze di 12 città italiane, che renderemo note nelle prossime ore, a cominciare dal 14 e dal 21 settembre gli italiani che hanno compreso quale sia il pericolo; in difesa delle nostre e vostre libertà, delle libertà di tutti, con l’unico simbolo della bandiera tricolore”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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