lunedì, Ottobre 25, 2021
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Combattere i mali della società con la Bibbia. L’attività dei Testimoni di Geova italiani

Roma – Alcol, droga, violenza domestica, ludopatia, fumo: la società odierna, la più evoluta tecnologicamente e progredita della storia umana continua a fare i conti con i suoi mali sociali e individuali. Persone e famiglie vittime o succubi se non carnefici di storie tristi e a volte tragiche. Da tempo si cercano i rimedi a ciò che affligge la collettività utilizzando le forme e gli strumenti sociali a disposizione. Ma si possono combattere e vincere questi mali senza tanto clamore, ma con la paziente opera di studio e approfondimento delle Sacre Scritture, come fanno i Testimoni di Geova? Un sondaggio rivela che attualmente in Italia sono oltre 46mila i casi di persone che questi ultimi hanno aiutato a liberarsi dalle piaghe sociali citate.

I Testimoni di Geova sono molto conosciuti per la loro opera di evangelizzazione, ma spesso i benefici sociali di tale opera passano inosservati. È possibile quantificare l’influenza positiva che esercitano sul tessuto sociale?

In un sondaggio realizzato all’interno delle loro 3.592 comunità (2.592 sono italiane, 65 nella lingua dei segni italiana e altre 935 in 25 lingue straniere) sono emersi elementi interessanti. Oggetto del sondaggio sono stati otto problemi che incidono – a volte molto profondamente – sul tessuto sociale, non solo sulle persone ma anche sull’economia del paese. I primi sei sono (1) droga, (2) alcolismo, (3) fumo, (4) gioco d’azzardo, (5) violenza domestica, (6) linguaggio violento o volgare. Inoltre il sondaggio ha rilevato il numero di coloro che, grazie all’impegno dei Testimoni, (7) hanno modificato comportamenti che in precedenza li avevano portati ad avere problemi con la legge e (8) hanno superato crisi all’interno del matrimonio. In quanti casi i Testimoni di Geova sono riusciti ad aiutare le persone ad abbandonare vizi e comportamenti nocivi come quelli summenzionati? Il numero è tanto sorprendente quanto rilevante: oltre 46mila.

Analizziamo i dati nello specifico:

Droga: 2.592 – Rappresenta oltre l’un per cento della comunità dei Testimoni di Geova in Italia: si tratta – vale la pena ribadirlo – di persone che, studiando la Bibbia con i Testimoni, hanno definitivamente chiuso con la dipendenza dalla droga.

Alcolismo: 2.882 – Tanti sono coloro che in ossequio ai principi biblici si sono liberati dalla dipendenza dall’alcol (i Testimoni di Geova non sono contrari, tuttavia, a un uso moderato di bevande alcoliche).

Fumo: 20.557 – È il numero di coloro che, grazie ai Testimoni di Geova, hanno smesso di fumare. Hanno preso questa decisione per seguire il principio biblico che raccomanda di rispettare il proprio corpo e la santità della vita.

Gioco d’azzardo: 2.432 – Pensando agli effetti devastanti del comportamento del giocatore patologico sulla famiglia e su ognuno dei suoi componenti, è incoraggiante pensare che, grazie agli insegnamenti della Bibbia e all’impegno dei Testimoni di Geova, 2.432 persone, e forse altrettante famiglie, abbiano trovato rimedio a questo dramma.

Violenza domestica: 2.120 – Sono coloro che, conoscendo e mettendo in pratica i principi biblici, hanno abbandonato comportamenti aggressivi e violenti: verbali, psicologici e fisici. Il benessere del partner (qualsiasi religione professi), il rispetto reciproco e in generale la qualità di vita del nucleo familiare sono obiettivi inderogabili per essere (o rimanere) Testimoni di Geova.

Linguaggio violento o volgare: 12.218 – Tanti sono coloro che, prima di diventare Testimoni, usavano un linguaggio caratterizzato da aggressività e scurrilità, ma che sono riusciti nell’impresa di abbandonare tale modo di parlare.

Problemi con la legge: 1.545 – Sono coloro che, grazie all’operato dei Testimoni, si sono messi completamente alle spalle precedenti problemi con la legge. Gli insegnamenti biblici ribadiscono più volte la necessità della coerenza. In certi casi per conformarsi ai princìpi della Bibbia sono necessarie scelte drastiche, ma che possono essere alla portata di tutti: lo dimostrano gli attuali 1.050 detenuti che all’interno delle carceri italiane stanno studiando con i ministri di culto dei Testimoni di Geova. È già dal 1976 che i Testimoni di Geova operano gratuitamente nelle carceri, con egregi risultati nel campo dell’integrazione e del recupero sociale, stando ai commenti dei responsabili degli istituti di pena.

Crisi matrimoniali: 2.368 – Sono le coppie all’interno della comunità italiana dei Testimoni di Geova che, grazie all’aiuto dei principi biblici, si sono riunite dopo una precedente separazione o erano vicine alla separazione e hanno deciso di rimanere unite. Per i Testimoni di Geova il matrimonio è sacro e va quindi difeso con ogni sforzo, anche se uno dei coniugi non è Testimone.

 

 

Roberto Guidotti

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