mercoledì, Aprile 14, 2021
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Bimba operata senza trasfusione: facciamo chiarezza su ciò che è accaduto

A seguito del nostro articolo Fake news e Testimoni di Geova. La storia si ripete alcuni lettori hanno chiesto ulteriori informazioni su ciò che è successo nella vicenda relativa la bimba di 10 mesi, ricoverata all’ospedale di Legnano per un intervento chirurgico.

A tal proposito abbiamo interpellato sia l’Ufficio Stampa dei Testimoni di Geova che quello dell’ASST Ovest Milanese.


Dalla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova hanno confermato che al momento della rettifica inviata il tardo pomeriggio del 25 settembre a tutti mezzi di informazione, ai genitori della piccola non era stata notificata nessuna interdizione da parte della Procura, e la rettifica in quanto tale, smentiva titoli e articoli di giornali che davano per certo che sulla bimba fosse stata praticata una trasfusione per salvarle la vita. Rettifica riportata da alcuni quotidiani compreso per esempio il TgCom24.


Dall’addetto stampa della ASST Ovest Milanese da noi interpellato, abbiamo ricevuto la conferma che i medici dell’Ospedale hanno chiesto l’intervento del Tribunale dei Minori. Alla nostra domanda su quando sarebbe avvenuta la richiesta ovvero in quale frangente di tempo che va dall’ingresso in ospedale all’intervento, ci è stato risposto che non erano in grado di dirlo. Alla nostra domanda, perché non sia stato eventualmente applicato il protocollo medico/giuridico che permette ai sanitari di intervenire su un minore senza aspettare l’intervento del giudice tutelare ci è stato riposto che ciò avviene “solo se il paziente è gravissimo e nei casi limite”.

Concludendo, i fatti  in nostro possesso sono questi: 1) la struttura ospedaliera aveva chiesto  una temporanea limitazione della responsabilità genitoriale se ciò si fosse reso necessario; non è chiaro però quando questo sarebbe avvenuto 2) Il caso non era “gravissimo” visto che in questo caso i sanitari avrebbero potuto agire su un minore senza autorizzazione, come confermato dal Tribunale dei Minorenni di Firenze lo scorso 15 marzo 2018 3) Durante l’intervento non vi è stata la necessità e di conseguenza non è stata praticata alcuna emotrasfusione.


Il nostro articolo in ogni caso, stigmatizzava come l’abbondante flusso di articoli e notizie relativi “alla bimba salvata da un trasfusione” non corrispondessero alla verità e non fosse stata fatta una verifica dei fatti prima della pubblicazione, come si conviene in conformità al codice deontologico del giornalista.

Roberto Guidotti

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Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche

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