martedì, Ottobre 27, 2020
Home > Italia > Seggiolini anti-abbandono: scatta l’obbligo. Esulta Giorgia Meloni

Seggiolini anti-abbandono: scatta l’obbligo. Esulta Giorgia Meloni

giorgia meloni

“Da mamma e da prima firmataria della legge salva bebè, sono lieta che finalmente il Governo abbia firmato il decreto attuativo per l’obbligatorietà di adozione dei seggiolini anti-abbandono. Rimango amareggiata tuttavia che per questo decreto sia passato un anno dall’approvazione della legge e che nel frattempo delle vite potevano essere salvate.
Oggi posso dire che ogni vita salvata con questa legge sarà valsa tutti i miei anni di battaglie in politica”. Così Giorgia Meloni sul proprio profilo Facebook.

Il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, ha sottoscritto il decreto attuativo dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli. L’obbligo dei seggiolini anti-abbandono per i bimbi di età inferiore ai 4 anni sarà operativo non appena il decreto legge sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, nei prossimi giorni.

“Dopo anni di battaglie – esulta Giorgia Meloni – , oggi abbiamo ottenuto uno dei più bei risultati delle ultime legislature: perchè la vita di ogni bambino vale più di qualsiasi cosa al mondo. Una vittoria per l’Italia, per le mamme, i papà, i bambini e le future generazioni”.

Sarebbero inoltre allo studio agevolazioni fiscali per “favorire l’acquisto dei dispositivi, volti a scongiurare eventi tragici come quelli accaduti negli ultimi anni, e incrementare le relative risorse”. La norma era stata approvata dal Parlamento già un anno fa quasi all’unanimità, ma il ritardo nell’invio alla Commissione europea per il parere obbligatorio e il successivo stop hanno allungato molto i tempi.

Il seggiolino sarà dotato di un sistema di allarme che, collegato allo smartphone, ricorderà al conducente del mezzo, attraverso un segnale sonoro, la presenza del bimbo a bordo, prima che il guidatore lasci il veicolo. Si spera così di poter scongiurare il verificarsi di tragici fatti come quello che ha di recente reso tristemente protagonista la città di Catania, dove un papà ha dimenticato in auto il figlioletto di due anni, poi deceduto, per cinque ore sotto il sole.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *