sabato, Novembre 28, 2020
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Donna uccisa, fermato il compagno a Tortoreto. “Voleva lasciarmi”

CALTAGIRONE

NERETO – Ha confessato nella notte, dinanzi al pm Davide Rosati, adducendo motivi di gelosia perché lei voleva lasciarlo, Cristian Daravoinea, l’autotrasportatore romeno di 36 anni, che ieri ha ucciso con due coltellate al petto la compagna Mihaela Roua, 32enne, mamma della loro piccola di 6 anni, in un appartamento di Nereto (Teramo).

L’uomo, che si era reso irreperibile dall’ora di pranzo, momento a cui si fa risalire il delitto, è stato rintracciato nella serata di ieri a Tortoreto Lido (Teramo), nel parcheggio di un hotel, chiuso nella sua auto, sanguinante. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Teramo e del reparto operativo, diretti dal colonnello Giorgio Naselli e dal tenente colonnello Luigi Dellegrazie, Daravoinea si sarebbe inferto nove colpi al torace con lo stesso coltello dell’omicidio, mentre era ancora in casa e dopo aver ucciso la donna. L’uomo è stato trasferito all’ospedale di Giulianova (Teramo) eposto in stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario in attesa della convalida.

La terribile notizia dell’ennesimo femminicidio scoperto ieri pomeriggio nella vicina Nereto – scrive in una nota ufficiale la Cpo di Martinsicuro – ci ha raggiunte proprio mentre eravamo riunite in Commissione Pari Opportunità per affrontare l’argomento violenza di genere e per organizzare azioni di sensibilizzazione e prevenzione di questo fenomeno sul nostro territorio”. A nome dell’intera Cpo truentina il Presidente, Giorgia Di Biagio, condanna quanto accaduto ed esprime dolore, cordoglio e rabbia, manifestando la vicinanza alla famiglia di Mihaela Roua.

Come Commissione Pari Opportunità di Martinsicuro, alla luce di questo ennesimo, dolorosissimo fatto di cronaca che ha colpito la nostra provincia, in linea con gli indirizzi programmatici che ci siamo date ad inizio mandato, ed in accordo con la più ampia programmazione a livello nazionale, ribadiamo la necessità, da parte di tutte le istituzioni del territorio, di implementare e mettere in atto azioni ed interventi di sensibilizzazione,  prevenzione e tutela della figura femminile e degli eventuali minori coinvolti, che, loro malgrado, sempre più spesso, si ritrovano ad essere vittime di tali atroci violenze” prosegue la nota.

Vogliamo rinnovare con forza e determinazione l’impegno a combattere ed arginare questo odioso fenomeno. In questo senso intendiamo attivare percorsi ed azioni che non vadano solo ad informare e far conoscere il nuovo istituto del “codice rosso” contro la violenza sulle donne, che prevede tempi più celeri, corsie preferenziali ed indagini più rapide per i casi di violenza contro le donne, ma anche a garantire un reale cambiamento a livello culturale nella nostra società. Azioni che consentano finalmente di far capire alle donne che non sono sole e agli uomini, che tali atti, sono un vero e proprio crimine contro l’umanità intera” conclude la Commissione Pari Opportunità di Martinsicuro. “E’ necessario lavorare affinché non ci sia più bisogno di proteggere le donne dagli uomini, bisogna adoperarsi per modificare il nucleo interno alla società da cui nascono tali efferatezze”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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