mercoledì, Ottobre 21, 2020
Home > Marche > B&B abusivo. Denunciato dalla Polizia di Osimo un uomo di Castelfidardo

B&B abusivo. Denunciato dalla Polizia di Osimo un uomo di Castelfidardo

Osimo – Aveva deciso di utilizzare una parte del proprio casolare di campagna ristrutturato, in cui vive con la sua famiglia, per effettuare attività di B&B, del tutto abusivamente. I poliziotti di Osimo hanno denunciato nei giorni scorsi un uomo, di origini meridionali, ma residente da molti anni a Castelfidardo.

Il controllo della Polizia partito dal web, dal monitoraggio dei maggiori portali specializzati in tema di offerta turistica, dal quale gli uomini del Commissariato hanno notato che, a Castelfidardo, veniva reclamizzata una struttura ricettiva, del tipo B&B, che non risultava censita nel “cervellone” della Polizia. Questo presupposto è stato lo spunto per approfondire il controllo, effettuato anche grazie alla collaborazione del Comune di Castelfidardo, nei cui archivi non risultava rilasciata alcuna licenza di esercizio dell’attività di B&B presso l’indirizzo del casolare.

Dopo alcuni appostamenti, gli agenti di Osimo hanno effettivamente notato un gran via vai presso la struttura, decidendo quindi di accedervi per verificare chi fosse ospitato all’interno. Si sono trovati davanti ad una situazione di chiaro esercizio dell’attività di affittacamere (B&B), con tanto di cameriera che si occupava di rassettare le camere degli ospiti, ovviamente pagata totalmente in nero.

La meticolosa attività di ricostruzione fatta dagli agenti, anche mediante la testimonianza resa da ignari ospiti individuati grazie alla circostanza di aver lasciato la propria recensione on line, ha permesso di accertare che l’attività abusiva andava avanti in maniera fiorente almeno dall’estate del 2016. L’offerta commerciale del B&B prevedeva anche, per chi veniva per turismo nel periodo estivo, convenzioni con gli stabilimenti balneari di Numana, presso i quali venivano riservati, per gli ospiti della struttura, lettini ed ombrelloni a prezzi speciali. Insomma, un’attività ricettiva in piena regola, svolta in spregio a tutte le normative, prima tra tutte quella sulla sicurezza, omettendo, per ovvie ragioni, di segnalare gli ospiti all’Autorità di Pubblica Sicurezza.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *