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Il film consigliato stasera in TV: “PAYCHECK” domenica 13 ottobre 2019

Il film consigliato stasera in TV: “PAYCHECK” domenica 13 ottobre 2019 alle 21:20 su PARAMOUNT (Canale 27)
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Paycheck è un film di fantascienza del 2003 diretto da John Woo, tratto dal racconto Previdenza (Paycheck) del 1953 dello scrittore statunitense Philip K. Dick. Michael Jennings è un brillante ingegnere che lavora per diverse società nella costruzione di complessi macchinari. L’unica clausola dei suoi contratti è che alla fine i ricordi relativi al suo ultimo lavoro devono essere rimossi. Stipula un contratto da ben $92.000.000 con la multinazionale ALLCOM di proprietà di James Rethrick, un suo vecchio amico d’infanzia. Al termine dei tre anni dell’incarico si risveglia senza alcun pagamento per quest’ultimo impiego, con soltanto un pacchetto di oggetti che non riconosce come propri e apparentemente inutili. Inoltre scopre di aver ceduto tutte le sue azioni quattro settimane prima, cosa certamente improbabile dato che era ancora al lavoro sul progetto; ma dal momento che la firma apposta sul documento è sua, comincia a “indagare” sul caso. Viene catturato dall’FBI perché sospettato di sapere qualcosa su dei loschi individui; non ricordando a cosa stesse lavorando l’FBI lo sottopone a una scansione della memoria. Ovviamente non viene trovato nulla riguardo al “lavoro” dato che gli era stata eseguita una cancellazione parziale della memoria. Un poliziotto nel frattempo passa una sigaretta dalla busta degli oggetti di Michael al capitano che, accendendola fa scattare il sistema antincendio. Michael sfrutta la confusione dell’istante per fuggire e uscire dalla struttura governativa grazie a degli speciali occhiali trovati nella busta. I federali lo seguono in una stazione dei trasporti pubblici dove però, grazie a un biglietto trovato nella busta sale su un bus e fa perdere le sue tracce e si rifugia in una bettola di hotel dove cerca di capire l’uso degli oggetti. Chiama un suo amico, si ritrovano in una stazione e mentre stanno discutendo Michael scopre che i numeri iscritti su un pezzetto di carta corrispondono a quelli appena estratti nella lotteria televisiva. Il discorso tra i due viene interrotto da una movimentata sparatoria da parte di loschi individui che si scoprono poi essere in realtà dei “sicari” di Rethrick. Nel frattempo l’ormai nemico Rethrick, prova ad avviare la macchina alla quale Michael stava lavorando: una complessa apparecchiatura in grado di prevedere il futuro. La macchina è un telescopio formato da una lente e da un potente laser che seguirebbe la curvatura dell’universo, per chiudersi e tornare al punto di partenza dove l’osservatore si vedrebbe nel futuro. Il protagonista ricorda che Einstein fu chiaro nell’escludere la possibilità di viaggi nel tempo a velocità superiori a quella della luce, ma al contempo ammise in linea teorica la possibilità della visione del futuro. Ma l’avvio viene interrotto da un errore causato da un virus immesso nel sistema dallo stesso Michael. Scopre anche che nel corso dei tre anni la collega Rachel Porter era diventata la sua donna. Con lei infatti si infiltra nel laboratorio della multinazionale e, riparata la macchina, scopre che il suo futuro è l’uccisione imminente su una passerella sospesa del laboratorio. Sentendo arrivare Rethrick e scagnozzi, usa l’ultimo degli oggetti della busta: un proiettile. Pensa a come usarlo quando nota un meccanismo di apertura che potrebbe funzionare da percussore su delle bombole a idrogeno. L’esplosione della pallottola quindi incendierà e farà detonare l’idrogeno distruggendo la macchina, dato che come Michael ha compreso, prevedere il futuro comporta gravi ripercussioni nel presente (una guerra preventiva per evitarne altre, epidemie nate dalla vicinanza e mancanza di igiene di sospetti portatori concentrati in zone di sicurezza). Durante la fuga, mette in salvo la collega e si posiziona sulla passerella che ha visto nella previsione. La ragazza viene però catturata e non sarà solo lui a essere ucciso ma quindi anche lei. Rachel Porter nota però un cecchino dell’FBI nascosto e fa indossare uno strano orologio “che non segna le ore” a Michael. All’improvviso l’orologio dice ai due di spostarsi e questo permette al proiettile del cecchino di far perire Rethrick e non loro due. La macchina viene nel contempo distrutta dalla gigantesca esplosione e la coppia fugge per evitare un arresto. Qualche tempo dopo, in una serra Michael aiuta la ragazza quando arriva il suo amico e al termine di una breve discussione, mostra una ricevuta con dei numeri impressi. Il ragazzo spiega che prima dell’esplosione aveva previsto quali numeri sarebbero stati estratti in lotteria e li ha giocati. E il premio della lotteria è di $90.000.000 che stavolta finirà veramente nelle loro tasche. Regia di John Woo Con: Ben Affleck ed Uma Thurman Fonte: WIKIPEDIA
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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