mercoledì, Dicembre 2, 2020
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Anticipazioni per “PRESA DIRETTA” del 14 ottobre alle 21.45 su RAI 3: vertenza Italia

presa diretta
Anticipazioni per “PRESA DIRETTA” del 14 ottobre alle 21.45 su RAI 3: vertenza Italia
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Nell’ultima puntata di questo ciclo, PresaDiretta, lunedì 14 ottobre alle 21.45 su Rai3, attraversa la stagione delle vertenze industriali che agitano il mondo del lavoro. Cominciando con l’ex Ilva di Taranto, oggi ArcelorMittal, per capire a che punto è la bonifica dell’impianto siderurgico più grande d’Europa, tra la necessità di tutelare la salute e quella di salvare i posti di lavoro. Parla per la prima volta in televisione con un’intervista in esclusiva per PresaDiretta, il Vice Presidente e Amministratore Delegato di ArcelorMittal Italia, Matthieu Jehl. Quali sono i piani dell’azienda per il futuro dell’impianto di Taranto? I tavoli di crisi come quello che coinvolge la Whirpool di Napoli e le numerosissime fabbriche dell’indotto: centinaia di operai con le loro famiglie, appesi al filo di una trattativa sempre più difficile PresaDiretta racconta poi l’incredibile storia del Portogallo, Paese che nel 2012 aveva sfiorato il default e subito le durissime misure di austerity in cambio degli aiuti europei, ma che poi ha vinto la scommessa della rinascita economica e del riscatto sociale. Come ha fatto il Portogallo a rimettere a posto i conti dicendo no all’austerity? Ospiti in studio di Riccardo Iacona il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, per raccogliere le preoccupazioni e le richieste dell’amministrazione cittadina nei confronti del polo siderurgico e della politica. Un gruppo di ex dipendenti del colosso dei call center, Almaviva. Perché quando si spengono i riflettori mediatici, le vertenze vengono dimenticate. E infine una pagina speciale con cui PresaDiretta lancia la campagna #HIVSPEZZIAMOLACATENA con un reportage su un’epidemia dimenticata, HIV: 10 AL GIORNO. Pensavamo fosse una malattia del passato e invece oggi in Italia ci sono 3600 nuove diagnosi di Hiv all’anno, 10 al giorno. E questa è solo la punta dell’icerberg, perché il problema è stato rimosso. Soprattutto tra gli eterosessuali e tra i più giovani, che hanno perso la percezione del rischio. E nonostante gli incredibili progressi della medicina, in Italia si muore ancora di Aids. Cosa fare per fermare l’epidemia?
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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